Al via la piattaforma on-line del progetto M3P per la gestione degli scarti e dei rifiuti industriali.

Materials and Products

Il progetto Life M3P e' finanziato nell'ambito del programma Resource Efficiency del bando Life 2015, anche grazie al supporto di Regione Lombardia con l'offerta dell'ambiente Open 2.0 per lo sviluppo della piattaforma.

Il progetto Life M3P intende promuovere la simbiosi industriale e migliorare la gestione degli scarti in diversi distretti, sviluppando un sistema di valorizzazione dei rifiuti basato sulla loro caratterizzazione e classificazione. Il progetto vuole supportare le imprese utilizzando una piattaforma on-line dedicata per l’abbinamento di materiali e rifiuti di quattro aree industriali europee: Lombardia (Italia), Fiandre (Belgio), Macedonia Occidentale (Grecia), Asturie (Spagna).
Fra le attività del progetto, che vede impegnati come partner italiani Centrocot (capofila), UNIVA e Material Connexion, sono già in corso indagini conoscitive per rilevare la domanda e l’offerta di materiali, che costituiranno la base per le azioni sperimentali di simbiosi industriale. Ad oggi sono già state contattate e intervistate 116 aziende, di cui 62 si sono dimostrate interessate e 21 sono coinvolte attivamente nel progetto. Tra quelle intervistate e attive sono stati identificati circa 70 tipi di rifiuti e da un primo calcolo si parla di circa 6.000 tonnellate/annue di scarti aziendali. Per questi rifiuti sono già in corso analisi per valutare eventuali connessioni e possibilità riutilizzo.
Il progetto Life M3P promuoverà anche lo studio per nuove applicazioni dei rifiuti industriali basato su approcci creativi, e servirà come strumento di comunicazione e scambio informativo per responsabili di prodotto, designer, ingegneri e tecnici dei processi alla ricerca di soluzioni innovative e applicazioni sostitutive. Per quanto riguarda le azioni creative e di Design sono già stati raccolti 20 campioni dalle aziende, il cui sviluppo coinvolgerà 4 scuole di design che coordineranno le attività di 150 studenti. Parallelamente, Centrocot ha in carico anche lo sviluppo della piattaforma, realizzata a partire dall’ambiente Open 2.0 reso disponibile da Regione Lombardia. Obiettivo principale di tale piattaforma è quello di creare una banca dati on-line in grado di far incontrare l’offerta di materiale in surplus delle industrie con la richiesta o necessità da parte di altre realtà produttive interessate a specifici materiali. La piattaforma è già stata avviata in versione Beta, e a breve si prevede il rilascio della versione ufficiale, che sarà a libero accesso previa registrazione. Ai nuovi utenti sarà chiesto di compilare alcune informazioni aziendali di base (i cui dati sensibili saranno trattati nel rispetto della privacy e non visibili agli altri utenti) e di inserire i dati relativi ai propri scarti industriali, per offrirli ad aziende che potranno utilizzarli come materie prime secondarie, se necessario previ processi e trattamenti di preparazione. Viceversa, agli utenti sarà possibile ricercare materiali di scarto di altre aziende da utilizzare nei propri processi produttivi, secondo le proprie necessità. Tramite la piattaforma sarà anche possibile offrire e ricercare adeguate tecnologie per trattare i diversi scarti industriali.

Per aderire al progetto e alla piattaforma, è possibile consultare il sito www.lifem3p.eu e contattare direttamente:
– Ing. Roberto Vannucci, Area Progetti,
roberto.vannucci@centrocot.it, +39 0331 696778
– Dott. Paolo Ghezzo, Area Progetti,
paolo.ghezzo@centrocot.it, +39 0331 696783


Autore: Elena Conti

Area R&S Laboratori – Centrocot SpA