Giovani tecnici per il settore Tessile-Moda: a Busto Arsizio i corsi gratuiti che preparano al mondo del lavoro – le iscrizioni sono aperte

Organization and Management

Tecnici esperti del prodotto e dei processi di lavorazione dell’intera filiera produttiva del tessile-moda, ma anche esperti chimici per le analisi su fibre e tessuti, ecco chi cercano le imprese del comparto.

Il Tessile Moda è un settore industriale di enorme importanza per l’economia del nostro Paese che, secondo gli ultimi dati Istat-Unioncamere, da qui al 2023, prevede 48mila assunzioni, anche per via del tourn-over, e circa un terzo si profila già di difficile reperimento.

 

Per questo, ai giovani interessati ad acquisire una professionalità spendibile nel settore Tessile-Moda, Centrocot, centro tecnologico di eccellenza ed ente formativo di Busto Arsizio (VA), propone due percorsi tecnico-specialistici ad accesso gratuito, in quanto realizzati nell’ambito delle iniziative promosse dal Programma Operativo Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo.

 

Il primo è il corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore – IFTS “TextileInnovation&NewMaterials”: giunto alla quarta edizione, il corso fa parte dell’offerta formativa di Fondazione ITS Cosmo, è gestito da CENTROCOT in collaborazione con LIUC-Università Cattaneo, I.S.I.S. Cipriano Facchinetti di Castellanza, I.I.S.S. “Giovanni Torno” di Castano Primo e UNIC-LINEA Pelle.

Una formazione professionalizzante, dal taglio pratico tenuta da formatori che nell’80% dei casi lavorano anche per le aziende del settore. Il corso dura 1.000 ore e 450 sono svolte in azienda attraverso lo stage. È rivolto a giovani diplomati/laureati entro i 29 anni, residenti o domiciliati in Regione Lombardia. Si parte dalle basi della tecnologia tessile, e si analizza l’intera filiera produttiva, con focus sugli sviluppi innovativi che riguardano prodotti, processi e campi applicativi. Si apprendono i fondamenti della progettazione tecnica delle superfici tessili, anche con l’ausilio del CAD, del controllo qualità della commercializzazione, il tutto avendo chiaro il quadro dei requisiti tecnici richiesti dal mercato per l’immissione di prodotti innovativi e sostenibili. La formazione prevede momenti di lezione interattiva, visite didattiche in azienda, laboratori di progettazione e controllo qualità, analisi di casi e sviluppo di progetti di lavoro in affiancamento ai formatori.

I possibili sbocchi professionali, al termine del corso, attengono a: Tecnici addetti alla progettazione/industrializzazione, Tecnici addetti alla produzione, Tecnici addetti all’acquisto e alla vendita, Tecnici addetti al controllo qualità in entrata e in uscita.

 

Il secondo è il progetto “FutureTEX: il tessile circolare, bio e digitale del futuro”.

Un percorso modulabile, che insegna a progettare prodotti innovativi e sostenibili, ad effettuare i controlli sul processo e sui prodotti con particolare attenzione alla gestione delle sostanze chimiche, per un Tessile sempre più rispettoso della salute e dell’ambiente.

Anche in questo caso la formazione è professionalizzante e prevede momenti d’aula, visite in azienda e laboratori di approfondimento. È aperto a giovani entro i 35 anni e disoccupati, in possesso di laurea o diploma, con residenza o domicilio in Regione Lombardia.

Il Progetto “FutureTEX” è rivolto, in particolare, a diplomati/laureati in materie tecnico-scientifiche come chimica, biologia, scienze ambientali, ingegneria e a designer.

Per i primi l’opportunità è di acquisire competenze spendibili nell’ambito della ricerca&sviluppo, della gestione sostenibile dei processi e del chemical management.

Per i designer l’opportunità è di apprendere le logiche della progettazione improntata all’economia circolare, al riciclo e al riuso, senza trascurare materiali e prodotti innovativi (come gli SmartTextiles, ad esempio).

Per le imprese del Tessile-Moda è infatti sempre più importante conoscere e rispettare normative e protocolli di matrice ambientale che disciplinano l’utilizzo delle sostanze chimiche e l’esigenza, che ne discende, di gestire rischi e controlli; come è altrettanto importante progettare prodotti ad alto valore aggiunto e rispettosi degli standard cogenti e volontari sui mercati di riferimento.

Il Progetto “FutureTEX” consente di analizzare modelli in uso, come il programma internazionale ZDHC – Zero Discharge of Hazardous Chemicals che è tra i sostenitori del Progetto; un’iniziativa nata per volontà di alcuni grandi top brands e che ora coinvolge l’intera catena di fornitura, per migliorare i processi, avendo come obiettivo l’eliminazione delle sostanze chimiche pericolose dal settore tessile-abbigliamento-calzature-cuoio, grazie a un sistema di gestione delle sostanze chimiche.

 

Centrocot è Training Provider dell’Academy ZDHC e i suoi formatori sono qualificati per l’erogazione della formazione.

A sostegno del progetto anche AICQ-Centronord, associazione operante nel campo della qualità e delle tematiche associate (ambiente, sicurezza, salute, responsabilità sociale ecc.).

I possibili sbocchi professionali, al termine dei corsi attengono a: ricerca&sviluppo, progettazione, industrializzazione e controllo di processo, controllo qualità, sistemi di gestione,

E dopo i corsi?

Il 70% dei giovani che hanno portato a termine le precedenti edizioni dei corsi ha trovato lavoro nelle imprese del settore.

Alcune interessanti interviste di ex-allievi sono visibili nel sito di Centrocot, insieme ad altri video che raccontano il tessile innovativo.

 

L’appuntamento è a Busto Arsizio, Centrocot – sede principale dei corsi; le iscrizioni sono aperte e le candidature vanno inviate il prima possibile, perché l’avvio del primo corso è previsto per la fine di ottobre.

 

Per informazioni è possibile visitare il sito di Centrocot e contattare l’Area Formazione:

Paola Tambani, tel. 0331 696780; paola.tambani@centrocot.it;

Sara Merlo, tel. 0331 696791; sara.merlo@centrocot.it

Autore: Paola Tambani

Responsabile Area Formazione