Progetto BIOinNANO: ultimi metri al traguardo.

Security and Protection

Il Progetto BIOinNANO, ormai prossimo alla sua chiusura ufficiale, ha permesso di sperimentare innovative tecnologie per il tessile. Il Progetto si è focalizzato sul finissaggio mediante UV-curing e sol-gel, allo scopo di realizzare filati e tessuti dotati di specifiche funzionalità, dall’antifiamma fino alla repellenza per insetti, in accordo con le necessità espresse dai partner industriali di creare una sempre maggior innovazione e competitività nel mercato tessile.

Il Progetto di Ricerca BIOinNANO (bando Industria 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico) è ormai prossimo alla sua chiusura ufficiale, prevista per il mese di maggio 2016. Durante le sue attività, il Progetto ha indagato la possibilità di utilizzare la tecnologia sol-gel e la polimerizzazione indotta da irraggiamento UV come nuovi metodi per il finissaggio tessile, allo scopo di creare materiali (filati e tessuti) dotati si specifiche funzionalità. Tra queste, è stata dedicata particolare attenzione a proprietà antifiamma, idro- e oleo-repellenza, antibatterico e repellenza verso gli insetti. L’elevato grado di innovazione e la riduzione degli impatti ambientali connessi, quali il minor consumo di risorse e la diminuzione delle emissioni di gas serra, derivanti dall’utilizzo della radiazione ultravioletta come mezzo di polimerizzazione in sostituzione dei processi termici, ha spinto i partner del Progetto a realizzare impianti pilota per il trattamento e il successivo UV-curing di filati e tessuti. Grazie a tali impianti è stato possibile studiare l’effetto dell’irraggiamento UV come mezzo di polimerizzazione, sperimentando diverse condizioni operative (resine UV-curable, potenze e tempi di irraggiamento, ecc.) e diverse funzionalità. Le stesse funzionalità sono state sperimentate anche utilizzando la tecnologia del finissaggio mediante sol-gel, indagando le possibilità derivanti da tale approccio. I risultati ottenuti confermano l’effettiva possibilità di utilizzo delle tecniche sopra citate per il finissaggio di filati e tessuti (sia naturali che sintetici), creando articoli dotati di specifiche proprietà. La scelta della tipologia di prodotti tessili da realizzare è derivata dalle indicazioni espresse dai partner industriali del Progetto, diretti conoscitori del mercato tessile e delle sue richieste e membri del Gruppo di Valorizzazione, creato proprio allo scopo di valutare e garantire l’effettiva commercializzazione dei prodotti studiati. A supporto di questa valutazione e del raggiungimento degli obbiettivi prefissati, le ultime fasi del Progetto, saranno incentrate sulla caratterizzazione delle proprietà e delle prestazioni dei materiali realizzati, in accordo alle Norme di riferimento del settore tessile.
Centrocot, come partner di ricerca del Progetto BIOinNANO, ha preso attivamente parte allo sviluppo delle tecnologie studiate e alla caratterizzazione dei prodotti ottenuti, a conferma del suo costante impegno per il miglioramento e l’innovazione del settore tessile italiano.
Per maggiori informazioni, gli interessati possono contattare i seguenti recapiti:


Autore: Omar Maschi

Area Ricerca e Sviluppo Laboratori – Centrocot S.p.A