Le ultime opportunità di finanziamenti per progetti europei di ricerca (bandi Horizon 2020), in attesa del nuovo programma quadro della ricerca europea “Horizon Europe”

Technology and Controls

L’industria tessile e dell’abbigliamento è uno dei settori trainanti dell’economia europea, tuttavia all’interno del programma Horizon 2020 non vi sono molti bandi ad essa specificatamente rivolti. Fa eccezione l’ultima tornata di bandi del settennato 2014-2020, aperta da novembre di quest’anno ad aprile dell’anno prossimo, dove sono richiamati esplicitamente diversi temi tessili.

Aumentano le informazioni sul nuovo programma quadro per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea, chiamato Horizon Europe; in attesa dell’insediamento della nuova Commissione Europea e della definitiva approvazione del bilancio, si parla di circa 90 miliardi di euro complessivi, destinati a sostenere l’innovazione delle imprese europee dal 2021 al 2027.

Comunque, in attesa del nuovo programma, per le imprese del settore tessile, abbigliamento, moda, gli ultimi bandi del programma Horizon 2020 possono riservare opportunità interessanti per affrontare sfide (ed esigenze!) proposte dal mercato e dalla competizione.

La tabella allegata riporta i bandi (“topic”) che di più offrono possibilità di finanziamenti per gli attori del settore – in primis le aziende – che stanno cercando di fornire risposte innovative alle richieste, anche pressanti, provenienti dal mercato e dalla società civile.

Fra tutti i bandi è utile segnalarne due sottogruppi, che anche Centrocot è impegnato ad approfondire.

Il primo sottogruppo riguarda i biomateriali e le biotecnologie:

  • Innovative textiles – Reinventing fashion (CE-FNR-14-2020)
  • Enzymes for more environment-friendly consumer products (FNR-20-2020).

Nel caso della prima call, l’attenzione è focalizzata su bio-fibre, mentre, nella seconda, il focus è su trattamenti e processi basati su enzimi.

Il secondo sottogruppo riguarda invece il grande, grandissimo tema dell’economia circolare, visto ovviamente da diversi e specifici punti di vista:

  • Tapping into the potential of industrial symbiosis (CE-SPIRE-01-2020)
  • Develop, implement and assess a circular economy-oriented product information management system from complex products from cradle to cradle (CE-SC5-31-2020)
  • Develop and pilot circular systems in plastics, textiles and furniture sectors (CE-SC5-28-2020)
  • Improving the sorting, separation and recycling of composite and multi-layer materials (CE-SC5-24-2020).

Su questi temi, Centrocot è da tempo impegnato, in particolare grazie al progetto Life M3P nell’ambito del quale è stata sviluppata la piattaforma M3P (Material Match Making Platform), utilizzata per promuovere lo scambio di scarti e materiali fra le imprese. Negli ultimi anni, infatti, sono stati investigati diversi aspetti della simbiosi industriale, del riciclo dei materiali e dell’economia circolare, sia per il settore TAM che anche in chiave multisettoriale.

 

Per maggiori informazioni e per approfondimenti sulla fattibilità di idee progettuali nei bandi, contattare:

 

Roberto Vannucci

Responsabile Ricerca e Innovazione Multisettoriale

tel. 0331 696778

e-mail: roberto.vannucci@centrocot.it

 

Autore: Roberto Vannucci

Responsabile Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale