Focus USA: Possibili modifiche allo standard di infiammabilità dei tessuti per abbigliamento 16 CFR 1610-2008

Internationalization, Senza categoria

La Commissione statunitense per la sicurezza dei prodotti CPSC sta valutando la possibilità di aggiungere all’elenco dei tessuti esenti da prova lo Spandex (anche conosciuto con il nome commerciale di Lycra®).

La CPSC a tale scopo ha avviato una campagna di raccolta di informazioni, conclusa il 24 giugno,  anche riguardo le attrezzature e le procedure che vengono specificate nello standard e sui possibili modi per aggiornare tali disposizioni ai fini di una riduzione degli oneri correlati ai metodi di prova.

In attesa che questi dati siano elaborati ed il risultato reso noto, desideriamo dare un breve riassunto di quello che ad oggi è richiesto da questo Standard statunitense obbligatorio.

 

La legge “Flammable Fabrics Act” autorizza ad emettere standard di infiammabilità quando  “è necessario proteggere il pubblico dal rischio irragionevole di incendi che portano alla morte o lesioni personali o danni significativi alla proprietà.”

La CPSC ha adottato uno standard che si applica ai prodotti tessili ad uso abbigliamento (definito come qualsiasi costume o capo di abbigliamento che le persone indossano) che devono essere immessi nel mercato americano, ed è obbligatoria sia per bambini e che per adulti.

Lo standard che fornisce anche requisiti di prova definisce tre classi di infiammabilità, stabilisce i criteri per la classificazione dei tessuti e vieta l’uso di tessuti che mostrano una combustione rapida e intensa ( Classe 3-Fail).

 

La procedura di prova è divisa in due fasi:

Fase 1: test su tessuto tal quale;

Fase 2: test su tessuto dopo pretrattamento (lavaggio a secco).

 

La norma definisce tre classi di infiammabilità, in base al tempo di propagazione della fiamma, e precisa che i prodotti tessili in Classe 3 sono da considerarsi “pericolosamente infiammabili”, e quindi non adatti per l’uso in abbigliamento.

Eccezioni specifiche

Cappelli, purché non costituiscano o facciano parte di una copertura per il collo, il viso o le spalle;

Guanti, a condizione che siano di lunghezza non maggiore di 35,6 cm e che non siano apposte o costituiscono una parte integrante di un altro indumento;

Calzature, a condizione che non siano, interamente o in parte, di maglieria (calze e calzini) e che non siano apposte o costituiscono una parte integrante di un altro indumento;

Interlining, quando venduti o destinati ad essere utilizzati come strato intermedio (tra strato esterno e fodera) di un capo d’abbigliamento.

 

Esenzioni specifiche

1.Tessuti piani, indipendentemente dalla composizione, con peso uguale o maggiore di 88 g/m2:

2.Tutti i tessuti, piani e pelosi, indipendentemente dal peso, fatti interamente o in combinazione (tra loro) dalle seguenti fibre: acrilica, nylon, modacrilica, olefine, poliestere, lana.

 

Centrocot, grazie alla competenza dei propri tecnici e alla strumentazione  all’avanguardia,  è in grado di offrire assistenza tecnica e formazione per la conoscenza dei suddetti standard oltre all’esecuzione dei test necessari per la verifica della conformità agli standard cogenti per il mercato americano.

Autore: Barbara Albertini

Area Tecnica Internazionale