Evento: Filiera tessile e bilancio di sostenibilità, 18 gennaio 2024

Maggiori informazioni sui partecipanti e sugli argomenti trattati

Camera di Commercio di Varese 

Camera di Commercio Varese è un ente autonomo di diritto pubblico che svolge funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese e consumatori e assicura lo sviluppo dell’economia locale. Opera sul territorio della provincia di Varese, collaborando con gli altri enti locali.

L’ente camerale si pone come punto di riferimento forte e concreto a sostegno delle numerose esigenze di interesse generale delle 60.000 imprese operanti in provincia di Varese.

Le principali funzioni della Camera di Commercio di Varese sono regolate dallo statuto dell’ente e riguardano:

  •  attività amministrativa di servizio alle imprese
  •  promozione economica a sostegno dell’economia provinciale
  • regolazione del mercato
  • servizi innovativi rivolti al soddisfacimento di necessità ed esigenze espresse delle imprese locali

Centrocot
Your all-in-one solution for testing, certification, and sustainable innovation

Con un organico di oltre 100 professionisti e laboratori all’avanguardia, Centrocot offre un’ampia gamma di servizi specializzati che comprendono prove, ricerca, certificazione e formazione. Distintosi come il primo laboratorio per numero di prove accreditate da Accredia in Italia, conduce oltre 2.000 test su tessuti, pelle, calzature, abbigliamento tecnico e dispositivi di protezione. In qualità di istituto ufficiale OEKO-TEX® in Italia, Centrocot rilascia certificazioni ed etichette in conformità a una vasta gamma di standard di sostenibilità.
Inoltre, Centrocot fornisce un prezioso supporto alle aziende nella loro ricerca di una gestione sostenibile delle risorse, compresi i test sulle acque reflue e la formazione sulla gestione delle sostanze chimiche. L’organizzazione partecipa attivamente a iniziative di ricerca internazionali e promuove l’innovazione nel settore tessile attraverso il suo innovativo laboratorio di ricerca, Multi-Lab, dedicato ai principi dell’economia circolare. Infine, l’Area Formazione del Centrocot fornisce una formazione tecnica specializzata per l’industria tessile, facilitando i progressi della tecnologia e della sostenibilità a livello nazionale e internazionale.

The BHive

The BHive è una piattaforma di gestione chimica intelligente e digitale, sviluppata sia per le fabbriche che per i marchi. Semplifica il processo di gestione delle sostanze chimiche digitalizzando tutte le fasi dall’ingresso dei prodotti chimici all’analisi, alla gestione delle prestazioni e alla rendicontazione.
Per le aziende interessate, Centrocot organizzerà degli incontri formativi durante i mesi di marzo e aprile 2024.

Organismo Italiano di Contabilità

L’OIC (Organismo Italiano di Contabilità) è nato dall’esigenza, avvertita dalle principali parti private e pubbliche italiane, di costituire uno standard setter nazionale dotato di ampia rappresentatività, capace di esprimere in modo coeso le istanze nazionali in materia contabile.

EFRAG ESG

La missione dell’EFRAG è quella di servire l’interesse pubblico europeo in materia di rendicontazione finanziaria e di sostenibilità, sviluppando e promuovendo le opinioni europee nel campo dell’informativa societaria. L’EFRAG si basa e contribuisce al progresso dell’informativa societaria.

CSR CONSULTING

CSR CONSULTING SRL è una società di consulenza con riferimento agli ambiti dell’organizzazione e strategia aziendale ed in particolare alla raccolta, analisi ed elaborazione dati con l’obiettivo di effettuare studi economici, finanziari, settoriali e di mercato. CSR si occupa, tra l’altro i) della rendicontazione delle imprese con particolare riguardo alle tematiche ESG e alla realizzazione dei modelli di reporting di sostenibilità, previsti dall’attuale normativa europea. L’esperienza maturata dai nostri consulenti nelle attività prestate ci permette di offrire un servizio altamente specializzato e caratterizzato dalla profonda conoscenza delle policy e dei trend del mercato. Il nostro approccio alla sostenibilità è analitico e interdisciplinare e diamo grande importanza sia alla misurabilità che alla comparabilità delle strategie e delle azioni, ii) di consulenza direzionale, in particolare, controllo di gestione e business plan e iii) di modelli organizzativi (anche D.Lgs 231/2001) e di gestione, per la tutela delle organizzazioni.

ESGeo

ESGeo è una piattaforma Software as a Service (SaaS) che aiuta le aziende a semplificare il processo di rendicontazione della sostenibilità, dalla raccolta e validazione dei dati non finanziari al calcolo dei KPI e creazione dei report.

La piattaforma va oltre il tradizionale reporting di sostenibilità ed è progettata per gestire l’intera catena del valore dei fattori ambientali, sociali e di governance, consentendo alle organizzazioni di misurare, rendicontare e confrontare gli impatti commerciali delle iniziative ESG.
Con ESGeo, le aziende sono in grado di identificare e misurare i più rilevanti temi ESG, di confrontare il loro posizionamento ESG con benchmark e peer, di aumentare il coinvolgimento dei manager nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità aziendale e di migliorare il rapporto con tutti gli stakeholder esterni – compresi gli investitori, le agenzie di rating, le istituzioni finanziarie e i propri clienti.

Vago

Vago S.p.A., realtà storica del panorama tessile del nostro territorio, presenta il suo primo bilancio di sostenibilità: il primo bilancio di sostenibilità: solidità patrimoniale, competenze professionali, chimiche, di processo, amministrative, attenzione agli aspetti eco-tossicologici e di sicurezza sul lavoro, massima cautela nell’utilizzo delle risorse interne ed esterne, siano esse personale o risorse idriche od energetiche, impegno verso la società, le nuove generazioni, i nuovi bisogni.

Patrizia Tettamanzi

Professore ordinario di Economia Aziendale, Università Carlo Cattaneo

Responsabile dell’orientamento in Sustainability Management

Professore a contratto, Università Bocconi

 

Nel suo libro SostenibilitàImpresa e Stakeholder fornisce una panoramica su potenzialità e limiti della sostenibilità, anche con specifico riferimento all’economia circolare, sottolineando la relazione tra l’uso integrato delle risorse e gli approcci sistemici di gestione e della governance, necessariamente allineati ai “nuovi” paradigmi del fare impresa, secondo tre diverse prospettive: quella del management, degli investitori e delle istituzioni finanziarie e degli altri stakeholder.

Yamamay

Il nome e la storia sono evocativi di una continua trasformazione che implica un diverso rapporto tra l’organismo e l’ambiente. In questa metamorfosi il prodotto è protagonista di un percorso che, grazie ai valori del brand, si trasforma nello strumento che permette al cliente di raggiungere benessere e felicità.

Yamamay (ragione sociale Inticom S.p.A.) nasce nel 2001 grazie all’idea dell’imprenditore napoletano Gianluigi Cimmino, il quale, certo del potenziale del mondo del retail e del mercato dell’intimo, investe con la sua famiglia su una nuova sfida imprenditoriale. Insieme a Francesco Pinto in qualità di Amministratore Delegato e Barbara Cimmino, fondatrice della Yamacademy, danno vita a Inticom S.p.A.

Yamamay è oggi leader nella vendita al dettaglio di prodotti intimo, corsetteria, lingerie, costumi da mare, abbigliamento e accessori ed è presente in 36 stati, contando in Italia e nel Mondo 619 negozi.

Yamamay ha pubblicato il suo primo Bilancio di sostenibilità volontario nel 2020 riferito all’anno 2019. Esso è pubblicato da tre anni sia in versione cartacea che in digitale sul sito YAMAMAY CORPORATE.

Nel 2003 l’azienda raggiunge i 100 punti vendita mono-marca in Italia. Nel 2007 viene aperto il nuovo, ancora attuale, headquarter di Gallarate (VA). Nel 2008, la prima campagna sostenibile di Yamamay (“Yamazonia”) segna l’avvio di una caratterizzazione green delle strategie produttive e di comunicazione dell’azienda, che nel 2013, darà vita alla campagna “Go Green” per ridurre l’impronta carbonica.

Nel 2011, le famiglie Cimmino e Carlino creano il Gruppo Pianoforte. Il Gruppo nasce dalla fusione di Inticom e Kuvera (società proprietaria del marchio Carpisa) con due obiettivi principale: posizionare i propri marchi tra i maggiori fashion brand internazionali ed entrare nel mercato a livello globale.

Nel 2022 Yamamay ha ulteriormente rafforzato la strategia di sviluppo della rete vendita e in particolare del reparto uomo intervenendo sia sui negozi con l’insegna YAMAMAY MAN, con ristrutturazioni e nuove aperture, che sul negozio on line.

SMI

Sistema Moda Italia rappresenta un Settore che, con oltre 370.000 addetti e più di 41.000 aziende, costituisce una componente fondamentale del tessuto economico e manifatturiero italiano.

La Federazione si propone di tutelare e promuovere gli interessi del Settore e dei suoi associati e rappresenta l’intera Filiera, a livello nazionale e internazionale, nei rapporti con le istituzioni, le amministrazioni pubbliche, le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali.

Eurojersey

Fondata nel 1960 rappresenta nel settore dei tessuti tecnici indemagliabili lo stile e la creatività del Made in Italy interpretati dai tessuti Sensitive® Fabrics, scelti dai principali marchi del settore abbigliamento, sport, costumi da bagno e lingerie. L’Azienda si colloca al vertice dell’industria tessile internazionale grazie ad uno stabilimento all’avanguardia come esempio di efficienza e produttività. Una superficie di 40.000 metri quadrati, una squadra di 250 persone e un unico impianto a ciclo completamente verticalizzato, dalla tessitura, alla tintoria, al finissaggio alla stamperia. EUROJERSEY ha una capacità produttiva annua pari a 13 milioni di metri di tessuto.

Sitip

Fondata nel 1959 da Luigi Pezzoli nel cuore della Valle Seriana e guidata attualmente dalla seconda generazione della famiglia, Sitip rappresenta un punto di riferimento nella produzione di tessuti indemagliabili, sintetici ed elasticizzati, e circolari destinati al mondo tecnico industriale e al mondo dell’abbigliamento sportivo e dell’urbanwear. Una parte importante dell’attività aziendale è la Ricerca e Sviluppo in stretta collaborazione con clienti e partner, che consente a Sitip di essere una protagonista del mercato tessile. L’impegno verso la riduzione dell’impatto ambientale e una costante attenzione all’etica ha portato l’azienda alla pubblicazione nel 2022 del secondo Bilancio di Sostenibilità, a corredo di varie certificazioni, tra cui UNI EN ISO 9001, ISO 14001, ISO 50001, Bluesign®, Oeko-Tex® e GRS. Sitip S.p.A. esporta in tutto il mondo dalle sedi produttive a Cene in provincia di Bergamo, ad Asolo in provincia di Treviso con la controllata Accoppiatura Di Asolo e a Malta attraverso la controllata Nylon Knitting Ltd. L’azienda conta oltre 600 addetti con un fatturato consolidato nel 2022 di 120 milioni di Euro.

Cluster MinIt

Il Cluster Tecnologico Nazionale “Made in Italy” è una associazione riconosciuta dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) che opera a livello nazionale per favorire un eco-sistema di trasferimento tecnologico e innovazione capace di generare crescita economica, integrata e sostenibile, per le aziende del Made in Italy.

Emilcotoni

Una costante ricerca delle migliori materie prime, un’attenzione meticolosa alla qualità e alla relazione con clienti e fornitori, un efficace controllo del ciclo produttivo, dei macchinari all’avanguardia e un magazzino organizzato secondo i concetti dello “stock service”.
La combinazione di questi elementi permette di offrire alla clientela un’ampia e dinamica proposta di articoli unici e preziosi e consente ad Emilcotoni di essere riconosciuta a livello mondiale come trend-setter dei filati di cotone.
La nostra terra, l’Italia, ricopre un ruolo fondamentale nell’ispirare la nostra quotidianità, improntandola all’attenzione, alla struttura, all’estro ed all’etica. Da questa “biodiversità” sorge il nostro agire di tutti i giorni, valorizzando la diversità e l’alternativa.
Apprezziamo tradizione e comodità, reinventandole in chiave di modernità e classe, con un occhio sempre orientato alla contemporaneità del “qui e ora” parlando la stessa lingua di chi inventa il “vestire” di domani, reinventandone la grammatica.

Milano Unica

Milano Unica è la fiera di riferimento dei tessuti e degli accessori di alta gamma per l’abbigliamento Donna e Uomo.

Concepita, organizzata e guidata da imprenditori, offre la migliore visibilità internazionale al mondo tessile in un contesto altamente qualificato in linea con la qualità dei prodotti.

Progettata sulle esigenze del cliente, selettiva e curata nel dettaglio, Milano Unica vuole essere il punto di riferimento specializzato per i professionisti del mondo della Moda che sentono di appartenere a un ambiente altamente professionale, dallo stile italiano nell’accoglienza e nel gusto.

Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il maggior gruppo bancario in Italia – punto di riferimento di famiglie, imprese e dell’economia reale – con una significativa presenza internazionale. Il business model distintivo di Intesa Sanpaolo la rende leader a livello europeo nel Wealth Management, Protection & Advisory e ne caratterizza il forte orientamento al digitale e al fintech, in particolare con Isybank, la banca digitale del Gruppo. Una banca efficiente e resiliente, è capogruppo di fabbriche prodotto nell’asset management e nell’assicurazione. Il forte impegno in ambito ESG prevede, entro il 2025, 115 miliardi di euro di finanziamenti impact, destinati alla comunità e alla transizione verde, e contributi per 500 milioni a supporto delle persone in difficoltà, posizionando Intesa Sanpaolo ai vertici mondiali per impatto sociale. Intesa Sanpaolo ha assunto impegni Net Zero per le proprie emissioni entro il 2030 ed entro il 2050 per i portafogli prestiti e investimenti, l’asset management e l’attività assicurativa. Convinta sostenitrice della cultura italiana, ha sviluppato una rete museale, le Gallerie d’Italia, sede espositiva del patrimonio artistico della banca e di progetti artistici di riconosciuto valore.

Comune di Busto Arsizio

La Città di Busto Arsizio si presenta come un moderno centro industriale e commerciale, così profondamente caratterizzato dallo sviluppo del suo apparato produttivo, che è difficile immaginare la vita, la storia ed il paesaggio urbano nel periodo precedente la rivoluzione industriale.

Enrico Dell’Acqua fu uno dei protagonisti dello sviluppo industriale della città: esportò prodotti tessili bustocchi e creò fabbriche moderne anche nell’America del Sud. Tra la fine dell’Ottocento ed il primo ventennio del Novecento alle industrie tessili si affiancarono fonderie e industrie meccaniche. Busto Arsizio acquistò così la duplice natura di città cotoniera e meccanica, situazione che le assicurò a lungo fortuna e benessere. Grazie alle sue infrastrutture sempre in via di miglioramento e alla ottima amministrazione, già nel 1864 Busto ottenne il riconoscimento di “città”. Nel secondo dopoguerra, lo sviluppo riprese e numerose furono le iniziative sostenute finanziariamente dai Bustesi tra le quali l’aeroporto della Malpensa.

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