Centrocot e il progetto Circular Textiles presenti al 2° Forum Regionale Sviluppo Sostenibile 2021

Ecologia e ambiente

Il Forum regionale “Qui cresce il futuro”, alla seconda edizione, è stato un momento importante per esporre il progetto Circular Textile, spiegandone gli scopi e le attività in corso. La testimonianza dei primi risultati raggiunti, dei casi di studio affrontati e l’esposizione dei concept di prodotti finiti è stato un elemento centrale nella narrazione del progetto.

Tenutosi nella sede di regione Lombardia dal 25 al 27 novembre 2021, il Forum è stato un’occasione per proseguire il dialogo tra gli attori del sistema regionale, dando visibilità alle migliori iniziative e diffondendo conoscenza e consapevolezza tra i cittadini.

Con il titolo “Qui cresce il futuro”, il Forum è stato un momento di riflessione sul tema dello sviluppo sostenibile, e, in particolare su come governare una transizione verso modelli sostenibili nelle filiere produttive, in cui viene ridisegnata la filosofia delle organizzazioni, il processo di governance e, a cascata, i modelli produttivi.

Infatti un elemento chiave della strategia di sviluppo sostenibile è il coinvolgimento della ricerca, del sistema produttivo e degli stakeholder fondamentali, al fine di condividere le esperienze acquisite sia dal mondo accademico che dal panorama delle aziende presenti, per creare un terreno fertile per la crescita sostenibile.

Nella giornata del 25 novembre l’Ing Roberto Vannucci, responsabile dell’area Ricerca e Innovazione Multisettoriale, ha portato la testimonianza dei primi risultati del progetto C-TEX, presentando obiettivi, attività e primi prototipi realizzati.

Con il coinvolgimento diretto di 5 attori lombardi, il progetto CIRCULAR TEXTILES (C-TEX) abbraccia l’intera filiera tessile e intende implementare pratiche virtuose di economia circolare.

Grazie alle attività e competenze di eccellenza in campo, i partner stanno affrontando la progettazione e l’implementazione di soluzioni per il settore con dei casi studio rappresentativi, centrati sulle realtà coinvolte.

Si passa dallo studio per ridurre scarti di lavorazione, reintegrandoli in maniera efficace e a basso impatto ambientale nei processi produttivi prevenendo il fenomeno del down-cycling, all’approfondimento e sviluppo di innovative metodologie di selezione dei capi a fine vita al fine di innestare buone pratiche più efficaci e con una forte propensione all’up-cycling, allo studio di poliuretani facilmente disaccoppiabili, destinati a migliorare la riciclabilità dei capi e prevenirne il conferimento in discarica.

Il progetto, cofinanziato nell’ambito del Bando Fashiontech, POR FESR 2014-2020, si concluderà nel mese di luglio 2022, e vede il coinvolgimento di:

– Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.P.A. (CENTROCOT) di Busto Arsizio, in qualità di capofila (https://www.centrocot.it/);

– T.B.M. S.P.A. di Besnate (http://www.tbm-spa.it/);

– FRAMIS ITALIA S.P.A. di Gaggiano (https://framis.it/);

– CAUTO-CANTIERE AUTOLIMITAZIONE SOC. COOP. A R.L. di Brescia (https://www.cauto.it/);

– G.P.S. TECH S.R.L., start up innovativa con sede presso Fondazione UNIMI, l’hub per il Trasferimento Tecnologico e la creazione di startup innovative dell’Università degli Studi di Milano (https://www.gpstech.it/).

 

Per maggiori informazioni:

Paolo Ghezzo – paolo.ghezzo@centrocot.it

Autore: Paolo Ghezzo

Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale

Consenso ai cookie con Real Cookie Banner