ECO PASSPORT by OEKO-TEX – Nuovi criteri e regole per il 2018

Ecologia e ambiente

All'inizio dell'anno, l'Associazione OEKO-TEX ha aggiornato i criteri di prova applicabili e i requisiti per la certificazione del prodotto in conformita' con l'ECO PASSPORT by OEKO-TEX. Ulteriore novita' che l'iniziativa ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals) accetta l'ECO PASSPORT di OEKO-TEX come indicatore di conformita' rispetto alla loro MRSL (Elenco di sostanze ristrette nel processo tessile).

Dopo la certificazione, le aziende possono far inserire i loro prodotti certificati nella Guida all’acquisto di OEKO-TEX® (buying guide) e se lo desiderano d’ora in poi anche nel Chemical Gateway di ZDHC.
Le seguenti nuove regole entrano in vigore il 1 aprile 2018.

Nuovi criteri
Nel parametro Contenuto totale di metalli pesanti sono stati inclusi altri metalli pesanti:
Silver (100 mg/kg), Barium (100 mg/kg), Iron (2500 mg/kg), Manganese (1000 mg/kg), Selenium (20 mg/kg), Tin (250 mg/kg), Zinc (1500mg/kg).
Dei nuovi metalli elencati è vietato l’uso intenzionale nella produzione/processo di finissaggio e i residui o le contaminazioni devono essere inferiori ai limiti indicati tra parentesi.
Altre sostanze sono ora inserite negli Ftalati. Inoltre, il valore soglia esistente è stato abbassato da 1000 mg/kg a 250 mg/kg.
Il requisito per il gruppo delle paraffine clorurate a catena corta (SCCP), viene abbassato da 1000 mg/kg a 50 mg/kg, anche il requisito per TCEP viene abbassato da 1000 mg/kg a 250 mg/kg.
Dal 2018 in poi, nell’appendice 4 dell’ECO PASSPORT by OEKO-TEX®, sono stati introdotti nuovi parametri:

  • Prodotti ritardanti di fiamma
  • Agenti conservanti di processo
  • Solventi clorurati
  • Composti organici volatili

Altre sostanze sono stati aggiunte nel parametro Altri residui chimici:

  • Bisphenol A (BPA): valore limite 250 mg/kg
  • Phenol: valore limite 500 mg/kg
  • Aniline: valore limite 500 mg/kg

Il Bisfenolo A è incluso nell’elenco della Candidate List (SVHC – sostanze estremamente problematiche) e può essere contenuto nei materiali plastici e nella stampa plastisol, ad esempio. Il fenolo può essere assorbito attraverso la pelle. È classificato come tossico, corrosivo e pericoloso per la salute e si sospetta che causi difetti genetici. Il fenolo può essere trovato nelle schiume, per esempio. L’ammina aromatica anilina è classificata nella categoria 4 del gruppo MAK III dalla commissione del Senato DFG per i test sui materiali di lavoro pericolosi. L’anilina è segnalata, tra l’altro, con “Sospettato di provocare il cancro” (H351) e “Sospettato di causare difetti genetici” (H341) dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche ECHA.
Infine, è stato fissato un requisito singolo di 10 mg/kg per la sostanza Naftalene compreso nel parametro Idrocarburi policiclici aromatici.
Questi nuovi criteri sono stati stabiliti tenendo conto del livello attuale e tecnico nella produzione di prodotti chimici.

Nuovi sviluppi e regole del prodotto

  1. Audit in azienda by ECO PASSPORT
    A partire da Aprile 2018, ECO PASSPORT by OEKO-TEX® sarà un processo a tre fasi, implementando una visita in loco. Lo scopo dell’audit in azienda di OEKO-TEX® è garantire che il produttore di sostanze chimiche stia lavorando in modo corretto senza provocare danni alle persone e all’ambiente. Il rapporto di audit fornirà i risultati della visita, oltre ad un’indicazione sul livello di conformità rispetto all’MRSL di ZDHC.
  2. Introduzione del livello di divulgazione minimo
    La comunità OEKO-TEX® è consapevole del fatto che le formule chimiche, inclusa la lista degli ingredienti (BOS), sono informazioni segrete di grande valore. Pertanto, OEKO-TEX® presta particolare attenzione a mantenere queste informazioni strettamente confidenziali. Tuttavia, poiché alcune regole aziendali proibiscono severamente la condivisione del BOS, è stata introdotta la “divulgazione minima”. Ciò significa che il richiedente non è obbligato a condividere il BOS se esiste almeno la divulgazione di tutti gli ingredienti e contaminanti/sottoprodotti noti regolati da OEKO-TEX® o classificati come pericolosi secondo il GHS o articolo 57 del regolamento REACH 1907/2006. Purtroppo, è evidente che con la scelta della minima divulgazione sono necessari più test in laboratorio e aumento di costi.
  3. Modifica della regola una categoria – un certificato
    Secondo la regola precedente, il prodotto chimico da testare doveva essere assegnato ad un gruppo e ad una categoria specifici durante il processo di certificazione. Ora se diversi prodotti appartengono alla stessa categoria, può essere rilasciato un certificato comune per questi prodotti chimici.Per offrire maggiori vantaggi ai clienti di piccole e medie dimensioni e rendere la certificazione ECO PASSPORT più economica, sarà possibile in futuro di combinare fino a cinque prodotti di diverse categorie in un unico certificato.
  4. Nuove regole per i rivenditori
    In passato alcuni rivenditori hanno rinunciato alla certificazione perchè non avevano un certificato ECO PASSPORT dal produttore dei loro prodotti/ingredienti. Al fine di consentire loro di aderire al sistema, ora hanno la possibilità di ottenere un certificato ECO PASSPORT indipendente dal fornitore/produttore di prodotti chimici. Tuttavia, questo porterà anche a dei test più approfonditi in laboratorio e sarà consentito un solo rinnovo.
    Attraverso molti di questi nuovi requisiti, l’Associazione OEKO-TEX® sostiene fortemente lo “Zero Discharge of Hazardous Chemicals (ZDHC)”.
  5. Consapevolezza
    In questo modo, OEKO-TEX® è in grado di rafforzare la consapevolezza riguardo alla gestione responsabile di sostanze potenzialmente pericolose nei prodotti tessili in tutta la catena di produzione tessile e di svolgere un ruolo pionieristico nel contribuire ad un’efficace protezione dei consumatori.

Per qualsiasi informazione in merito ai nuovi requisiti e nuovi documenti potete rivolgervi al personale dell’ufficio OEKO-TEX® (oeko-tex@centrocot.it) o consultare il sito Centrocot.

Nella tabella allegata, che riflette l’Appendice 4 dello Standard dell’ECO PASSPORT by OEKO-TEX®, tutti i nuovi criteri sono evidenziati.
Per ulteriori informazioni potete rivolgervi a Chiara Salmoiraghi: chiara.salmoiraghi@centrocot.it

TABELLA


Autore: Chiara Salmoiraghi

Responsabile Iter di Certificazione OEKO-TEX- Centrocot SpA