Ecodesign nel settore tessile abbigliamento

Ecologia e ambiente

Quale è lo stato dell’arte riguardo all’eco-design a livello nazionale ed europeo e quali i desiderata? Quali sono i principali problemi da affrontare e le sfide da porsi per operare in ottica di eco-progettazione? Quali le esigenze di sviluppo delle capacità e dei requisiti per la creazione di un sistema di eco-design efficace? Uno studio realizzato all’interno del progetto europeo ECOSIGN ha cercato di dare risposta a tali quesiti

Tre ricerche (settori tessile-abbigliamento, food packaging ed elettronica di consumo) sono la base, insieme ad altri strumenti di analisi, dalla quale i partner del progetto ECOSIGN (http://www.ecosign-project.eu/) partiranno per la progettazione e la realizzazione di percorsi formativi nei rispettivi settori in grado di colmare, o quantomeno ridurre, la carenza di conoscenze e competenze sul tema della progettazione ecosostenibile di un bene.
L’obiettivo principale di ogni ricerca è stato quello di confrontare i dati e le informazioni disponibili sulla progettazione ecocompatibile in ogni Paese coinvolto nel progetto e in base al settore di specializzazione di ciascun partner al fine di comprendere quanto il contesto locale offre in merito alla diffusione della pratica dell’eco-design. Così, per l’Italia Centrocot, insieme a Texclubtec e ad AICQ-SICEV, ha raccolto, analizzato e confrontato le informazioni sulle esigenze locali, regionali, nazionali ed europee, così come le politiche, il contesto giuridico e normativo in cui il settore tessile-abbigliamento opera e interagisce, e altri indicatori specifici come le buone pratiche trasferibili, i valori tecnici e culturali (circa l’eco-design), le barriere tecnologiche e/o economiche, etc. L’analisi ha preso in esame i dati provenienti da fonti rilevanti: legislazione cogente e altri documenti ufficiali rilasciati da autorità, Standard, codici di condotta e le raccomandazioni delle associazioni professionali e delle associazioni non governative di interesse pubblico (ad esempio gli enti di standardizzazione e accreditamento), relazioni e raccomandazioni dei gruppi di esperti scientifici delle agenzie nazionali / organizzazioni governative o agenzie internazionali, pubblicazioni scientifiche, guide delle associazioni di categoria e dei consumatori e delle ONG di promozione dell’ambiente, etc. Inoltre per ogni settore, è presente una swot analysis e una serie di rimandi a studi e scritti scientifici di approfondimento.
Per quanto riguarda il settore tessile abbigliamento in Italia, dalla ricerca si evince che c’è una forte attenzione sulle tematiche sostenibili e “green”. Le istituzioni governative a livello centrale, quelle regionali, nonché le università hanno iniziato a promuovere processi e materiali eco-compatibili, con particolare attenzione ai prodotti chimici verdi, alle biotecnologie e al riciclo.
Dall’altra parte e in particolare dal punto di vista delle imprese, che stanno comunque adottando un approccio eco-sostenibile, permangono forti difficoltà nel reperire risorse umane adeguate, nell’individuare strategie chiare di innovazione e nel riconoscere il possibile valore aggiunto dell’applicazione dei principi di eco-sostenibilità.
È possibile richiedere gratuitamente la ricerca sul settore tessile-abbigliamento inviando una richiesta via mail al seguente indirizzo: progetti@centrocot.it.
Per ulteriori informazioni, potete contattare:
• Ing. Roberto Vannucci, Area Progetti,
roberto.vannucci@centrocot.it, +39 0331 696778
• Dott.sa Daniela Nebuloni, Area Progetti,
daniela.nebuloni@centrocot.it, +39 0331 696760

Autore: Daniela Nebuloni

Area Progetti – Centrocot SpA

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