ENTeR, un progetto per rafforzare la collaborazione tecnologica e fornire servizi avanzati alle aziende

Ecologia e ambiente

Quando si parla di Circular Economy ogni settore ha le sue regole e peculiarità, motivo per cui una collaborazione tra centri specializzati in settori diversi può portare ad una simbiosi virtuosa. Lo scambio del know-how permette di espandere i confini dei singoli attori, individuando le strade più efficaci grazie alla condivisione della conoscenza sulle buone pratiche esistenti e contribuendo allo sviluppo competitivo delle imprese servite.

È stata avviata nel mese di luglio una collaborazione tra Centrocot ed ETRA S.p.a., volta a supportare le manifatture tessili nell’implementare azioni circolari (ad esempio individuazione di soluzioni di riciclo alternative allo smaltimento dei rifiuti tessili oppure ottimizzazione della gestione interna degli stessi).

Centrocot è capofila del progetto Interreg ENTeR, finalizzato a sostenere l’innovazione sul tema del riciclo e dell’efficienza nei materiali del settore tessile.

ETRA S.p.a., acronimo di Energia Territorio Risorse Ambientali, è una multiutility a totale proprietà pubblica, che si occupa di gestione del servizio idrico integrato e di gestione dei rifiuti, nel bacino del fiume Brenta, comprendendo la fascia veneta tra l’Altopiano di Asiago fino ai Colli Euganei, servendo 74 comuni nelle Province di Padova, Vicenza e Treviso.

ETRA è a sua volta partner del progetto Interreg, CIRCE 2020, il cui obiettivo è l’introduzione di modelli innovativi di governance dei rifiuti, innescando una catena del valore virtuosa, mediante  strumenti analitici internazionali, per migliorare la capacità dei settori sia pubblici che privati di ridurre la dipendenza dalle risorse naturali, coinvolgendo partner appartenenti allo stesso settore e provenienti da Austria, Croazia, Polonia e Ungheria oltre che dall’Italia.

Il comune denominatore tra ENTeR e CIRCE 2020 è infatti la transizione verso l’economia circolare e lo scopo della collaborazione è aumentare la diffusione delle buone pratiche attraverso la condivisione delle conoscenze: spesso accade che forme virtuose di riutilizzo dei sottoprodotti siano già presenti, ma solo da iniziative indipendenti, per cui tali buone pratiche faticano ad avere una diffusione su scala più ampia.

Centrocot, in veste di capofila del progetto Interreg ENTeR, mira ad aumentare il numero delle aziende del settore tessile e abbigliamento che attuano soluzioni per la valorizzazione degli scarti industriali tessili, mediante la piattaforma materialmatch.eu, piazza virtuale per lo scambio di informazioni e “motore” digitale del progetto ENTeR.

I primi risultati della collaborazione sono un audit di alcune aziende tessili operanti nel territorio servito da ETRA, al fine di individuare le necessità e gli aspetti critici degli scarti generati, al quale seguiranno azioni per la loro catalogazione e caratterizzazione per arrivare ad una adeguata proposta di trattamento e riciclo.

Grazie alla collaborazione si vuole quindi espandere il know-how dei relativi centri: da parte di Centrocot (ENTeR) condividere la profonda conoscenza del settore tessile e trovare soluzioni anche per le frazioni non tessili, da parte di ETRA (CIRCE 2020) integrare le pratiche per il riciclo dei tessili, condividendo il know-how acquisito su altre tipologie di rifiuti.

Per maggiori informazioni è disponibile l’Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale di Centrocot:

Roberto Vannucci, roberto.vannucci@centrocot.it, tel. 0331 696778

Paolo Ghezzo, paolo.ghezzo@centrocot.it, tel. 0331 696783

Autore: Paolo Ghezzo

Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale Centrocot

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