Fabric House: tessuti recuperati e rielaborati – oggi validati secondo la norma ISO 14021:2016

Ecologia e ambiente

Fabric House, azienda pratese che ha deciso di investire in un modello di business sostenibile, si impegna nell’acquisto, cernita, rilavorazione e vendita di tessuti destinati a diventare rifiuti.
Con il supporto dei tecnici di Centrocot, Fabric House si è appoggiata alla norma UNI EN ISO 14021:2016 per l’attribuzione dell’etichetta CIRCULAR FABRIC STANDARD ad alcuni tessuti selezionati.

La norma UNI EN ISO 14021:2016 definisce le autodichiarazioni ambientali, o asserzioni di tipo II, da parte delle aziende per i loro prodotti o processi per dimostrare una propria peculiarità che non ha ancora trovato una certificazione di riferimento, e permette all’azienda di dichiarare una caratteristica ambientale che può essere validata da un ente terzo.

 

Fabric House è un’azienda la cui mission è l’economia circolare, l’impresa ha infatti deciso di investire in un modello di business sostenibile e non a caso è stato scelto di insediare le attività nel cuore del distretto di Prato, da decenni votato al riciclo dei tessuti.

Ogni anno sono più di 400.000 i metri di tessuto che vengono recuperati da Fabric House, evitando che diventino rifiuti. Alla luce della crescente attenzione al tema della sostenibilità da parte dei consumatori, sono sempre più numerosi i brand e i produttori che scelgono di utilizzare materiali recuperati o riciclati. L’obiettivo di Fabric House è tracciare la storia dei tessuti in maniera trasparente, per attestare la loro sicurezza e il loro valore, nel pieno rispetto di un modello di economia circolare.

 

Avvalendosi della norma ISO 14021:2016 con il supporto dei tecnici di Centrocot, è stato possibile contrassegnare i tessuti recuperati con due etichette: Circular Fabric Standard (CFS), RECLAIMED FABRICS, per tessuti recuperati, ispezionati e quindi commercializzati, e Circular Fabric Standard (CFS) “Creative modification”, RECLAIMED FABRICS, specifica per i tessuti che hanno subito rilavorazioni.

Per poter applicare questa norma è necessario documentare le proprie asserzioni ambientali con trasparenza e rigore. L’approvazione delle etichette CFS è stata possibile solo attraverso un’attenta una attenta analisi e verifica dei processi e dei dati forniti.

 

Poter attribuire etichette specifiche sulla base di asserzioni ambientali ai propri prodotti non solo è un prezioso strumento di marketing per le aziende, ma anche un modo per dimostrare il valore e la qualità del proprio lavoro in modo trasparente e affidabile, permettendo loro di consolidare il rapporto di fiducia con i clienti.

Per maggiori informazioni sull’applicazione della norma ISO 14021:2016:

 

Stefania Dal Corso

Responsabile Area Sviluppo Sostenibile, Centrocot

Stefania.dalcorso@centrocot.it

 

Autore: Stefania Dal Corso

Area Sviluppo Sostenibile