L’Economia Circolare nel PNRR – Le misure nuove misure a supporto dell’economia circolare

Ecologia e ambiente

Prospettive economiche legate alla promozione dell’economia circolare e alle dinamiche dell’agenda green del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Come testimonia il report ‘100 Italian circular economy stories’ presentato dalla Fondazione Symbola e da Enel a metà dicembre 2021, l’Italia va forte nell’economia circolare e ha la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti: il 79,4%, il doppio rispetto alla media europea (49%). Un primato che va mantenuto attraverso investimenti mirati e normative adeguate ai tempi. Benché rappresenti un settore di eccellenza per l’Italia, infatti, l’economia circolare non ha ancora una strategia nazionale cui fare riferimento.

Il recupero di materia nei cicli produttivi permette un risparmio annuo pari a 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio e a 63 milioni di tonnellate di CO2.

 

In tale contesto, il nuovo anno sta emergendo con prospettive economiche legate alla promozione dell’economia circolare e alle dinamiche dell’agenda green del PNRR. Notizie importanti che vedranno il protagonismo del Ministero della Transizione ecologica nel predisporre l’attesa strategia nazionale per l’economia circolare e il programma per la gestione dei rifiuti. Pilastri progettuali predisposti, nel corso del 2021, vedono il lancio di sette bandi finalizzati a progetti che supportano la raccolta differenziata e gli impianti per il riciclo.

Si tratta in particolare di progetti di imprese che promuovano l’utilizzo di tecnologie e processi altamente innovativi nell’ambito delle filiere elettronica e ICT, carta e cartone, plastiche, tessili. Di seguito i relativi avvisi per presentare le domande di contributo:

  • Avviso 1.2 – Linea A: “Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche c.d. RAEE comprese pale di turbine eoliche e pannelli fotovoltaici”
  • Avviso 1.2 – Linea B: “Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone”
  • Avviso 1.2 – Linea C: “Realizzazione di nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti plastici (attraverso riciclo meccanico, chimico, “Plastic Hubs”), compresi i rifiuti di plastica in mare (marine litter)”
  • Avviso 1.2 – Linea D: “Infrastrutturazione della raccolta delle frazioni di tessili pre-consumo e post consumo, ammodernamento dell’impiantistica e realizzazione di nuovi impianti di riciclo delle frazioni tessili in ottica sistemica – Textile Hubs”.

Possono candidarsi le università statali e gli enti di ricerca che si organizzeranno come Fondazioni o come Consorzi e potranno coinvolgere anche soggetti pubblici o privati impegnati in attività di ricerca e altamente qualificati.

Per partecipare, gli interessati dovranno utilizzare la piattaforma informatica GEA del MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) che è disponibile a partire dalle 12:00 de 17 gennaio 2022 e rimarrà online fino alle 12:00 del 15 febbraio 2022.

 

Per maggiori informazioni, gli interessati possono visitare anche il sito del progetto Ministero della Transizione Ecologica (https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg18/file/Finale_PNRR.pdf) oppure contattare:

 

Autore: Donatella Macchia

Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale