Progetto ECOSIGN: conoscenze e competenze green per gli eco-designer

Ecologia e ambiente

Il progetto sta elaborando un nuovo programma di studi congiunto a livello del Quadro Europeo delle Qualifiche e dei corsi di formazione on-line per gli eco-designer europei che consentirà ai progettisti di acquisire capacità e competenze in materia di tecnologie ambientali.

A poco più di un anno dal suo inizio, il progetto europeo di formazione ECOSIGN è entrato nel vivo delle sue attività. I partner, sulla base dei risultati delle ricerche svolte nei tre settori coinvolti del progetto (tessile-abbigliamento, food packaging e beni elettronici), stanno infatti elaborando i percorsi formativi on-line per far fronte alle richieste di conoscenza e/o aggiornamento riguardo alla tematica della sostenibilità lungo tutte le fasi di produzione di un bene.
In particolare, la sostenibilità, intesa come risparmio energetico, di risorse idriche e la sostituzione di prodotti chimici, è, insieme alle nuove tecnologie, uno dei driver che permettono alle aziende di essere competitive. Permette non solo di mantenere il proprio mercato interno, ma anche di svilupparsi in mercati esteri dai quali provengono la maggior parte delle richieste di conformità ai requisiti di sostenibilità.
Tali orientamenti sono emersi dalla ricerca svolta da Centrocot attraverso il coinvolgimento delle aziende del settore TAM allo scopo di definire quale figura professionale possa sovraintendere in maniera coerente e continua le varie fasi del processo di produzione applicando l’approccio “Life Cycle Thinking” in ottica sostenibile.
Nel settore TAM i ruoli coinvolti nella progettazione dei prodotti sono lo stilista, il disegnatore/modellista e il progettista tessile. Attraverso il percorso formativo che si sta realizzando all’interno del progetto ECOSIGN, tali figure professionali potranno acquisire quelle competenze e conoscenze tecniche che permetteranno di operare come Eco-Designer. I percorsi formativi saranno indirizzati sia a professionisti già inseriti in azienda che a studenti.
La figura professionale che emergerà dovrà avere, prima di tutto, la conoscenza delle materie prime, estesa a tutti gli aspetti della sostenibilità: dai costi ambientali agli aspetti etici e sociali. Dovrà essere in grado di valutare il potenziale di materiali tenendo in considerazione il prodotto fino alla fine del suo ciclo di utilizzo. In secondo luogo, dovrà possedere una panoramica di tutti i processi produttivi adottando metodologie e strumenti per l’analisi del ciclo di vita del prodotto, al fine di individuare i punti critici e promuovere miglioramenti per ridurre l’impatto ambientale.
Sarà un tecnico che potrà abbinare alla propria anima creativa una buona conoscenza dei materiali e dei processi, dovrà intendersi di certificazioni, considerare i vincoli legislativi e normativi, con attenzione anche all’esportazione dei prodotti, e progettare in una logica di eco-design senza perdere di vista i requisiti di industrializzazione del prodotto. Questa capacità di progettare tenendo conto di vincoli ed opportunità farà di questa figura una risorsa preziosa in grado di interagire tanto con la produzione quanto con l’area marketing commerciale.

Per ulteriori informazioni, potete contattare:
• Ing. Roberto Vannucci, Area Progetti,
roberto.vannucci@centrocot.it, +39 0331 696778

• Dott.sa Daniela Nebuloni, Area Progetti,
daniela.nebuloni@centrocot.it, +39 0331 696760

Autore: Daniela Nebuloni

Area Progetti – Centrocot SpA