Indumenti e accessori per la protezione dai raggi solari: da aprile l’obbligo di Marcatura CE

Editoriale

Per tutti i produttori di indumenti e accessori con proprietà di protezione dai raggi UV il 21 Aprile 2019 è il termine ultimo per adeguarsi al nuovo Regolamento Europeo DPI 2016/425 che prevede l’obbligo della Marcatura CE di Categoria I.

Con l’emissione del nuovo Regolamento Europeo 2016/425 anche i capi d’abbigliamento dichiarati protettivi dai raggi del sole (i cosiddetti prodotti per “UV Protection”) sono da considerarsi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale).

In particolare sono classificati come DPI di I^ categoria, pertanto sono soggetti unicamente ad autocertificazione da parte del fabbricante e non prevedono la certificazione da parte di un organismo notificato.

Il fabbricante, per immettere sul mercato tali prodotti con la marcatura CE, deve redigere una documentazione tecnica come previsto dall’Allegato V Modulo A del Regolamento UE ed effettuare le prove previste dalla norma EN ISO 13688 (indumenti di protezione requisiti generale), ossia le prove di innocuità (pH e Ammine aromatiche cancerogene) e la variazione dimensionale dopo 5 cicli di lavaggio.

Inoltre, poiché non esistono norme “armonizzate” specifiche per il rischio “UV”, il fabbricante deve scegliere una norma tecnica adatta a determinare la capacità del materiale tessile di proteggere dai raggi UV e testare il proprio prodotto in accordo a tale norma. Alla fine del processo unitamente alle Istruzioni d’uso renderà disponibile la Dichiarazione di conformità UE come da Allegato IX dello stesso Regolamento UE.

 

Già da parecchi anni Centrocot effettua prove per la determinazione del fattore UPF (UV Protection Factor) dei tessili, con metodi di misurazione specialistici ormai consolidati; in particolare, le due normative applicate sono la AS/NZS 4399:2017 e la UNI EN 13758:2007.

Entrambi gli standard descrivono la procedura strumentale da effettuare in laboratorio per determinare il valore di UPF, ma contengono anche dei requisiti specifici per la valutazione della “superficie corporea” coperta dall’indumento: i capi di abbigliamento che non coprono sufficienti aree del corpo esposte al sole (le più critiche) non possono essere considerati protettivi dal sole, sebbene il tessuto con cui sono realizzati possa essere di per sé protettivo.

Autori:

Patrizia Carra, Area Laboratori UV Protection – Centrocot SpA

Marco Colli, Responsabile Prove e Certificazione DPI – Centrocot SpA

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