Interreg Central Europe 2021-2027 – Anticipazioni sul primo bando

Internazionalizzazione

La cooperazione oltre i confini, il Programma Interreg CENTRAL EUROPE si appresta ad alzare il sipario sul periodo di programmazione 2021-2027.

È attesa, a breve (ottobre/novembre), l’apertura del primo bando del nuovo programma di Cooperazione Territoriale Europea Interreg Central Europe 2021-2027.

 

Il Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento, attraverso il progetto ENTeR – Expert Network on Textile Recycling, nell’ambito del programma Interreg Central Europe, ha già concretamente sviluppato, in collaborazione con UNIVA (Unione degli Industriali della provincia di Varese) e analoghi partner tedeschi, cechi, polacchi ed ungheresi, importanti attività finalizzate ad incentivare azioni di networking e di ricerca a livello nazionale ed europeo. Attraverso il progetto ENTeR sono state incentivate le aziende a lavorare in ottica di Economia Circolare andando a valorizzare i rifiuti tessili industriali basandosi sulla caratterizzazione e classificazione delle loro proprietà ed utilizzando una piattaforma on-line (M3P Material Match Making Platform) per l’abbinamento di “materiali e rifiuti” con azioni di simbiosi industriale.

 

Il nuovo programma avrà una dotazione complessiva di circa 225 milioni di euro di fondi FESR e interesserà i territori di 9 Stati UE, ovvero l’intero territorio di Austria, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia e Ungheria, 8 land e 1 regione della Germania (Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg, Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen e la regione di Braunschweig) e 9 regioni dell’Italia (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano).

 

Sul sito del programma si anticipa che il primo bando sarà dotato di un budget indicativo di 72 milioni di euro e che finanzierà progetti di cooperazione transnazionale incentrati su nove obiettivi specifici compresi nell’ambito delle quattro seguenti priorità del programma:

 

  • Cooperating for a smarter Central Europe: Su questa linea di priorità verranno stanziati 22 milioni di euro per sostenere progetti che migliorino le capacità di innovazione, incoraggino l’adozione di advanced technologies e costruiscano capacità per la transizione industriale e l’imprenditorialità.
  • Cooperating for a greener Central Europe: Con 36 milioni di euro, questa priorità andrà a finanziare progetti che affrontino le sfide ambientali in Europa centrale e aiutino ad accrescere l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili, nonché progetti che promuovano la mobilità urbana sostenibile.
  • Cooperating for a better connected Central Europe: In questa priorità si mettono in campo 7 milioni di euro da destinare a progetti che migliorino i collegamenti di trasporto delle regioni rurali e periferiche dell’Europa centrale e potenzino il trasporto sostenibile, intelligente e intermodale, incluso i collegamenti ai corridoi TEN-T.
  • Improving governance for cooperation in Central Europe: vengono stanziati 7 milioni di euro per sostenere progetti che migliorano le capacità delle autorità pubbliche a tutti i livelli di stabilire e implementare strategie integrate di sviluppo territoriale attraverso la cooperazione.

 

Il bando sarà rivolto a enti pubblici nazionali, regionali e locali, imprese e istituzioni private, organizzazioni internazionali. I progetti dovranno essere realizzati da una partnership di almeno 3 soggetti provenienti da 3 diversi Paesi, di cui almeno 2 devono provenire dai territori ammissibili al programma.

 

In attesa dell’apertura ufficiale della prima “call for proposals” le organizzazioni interessate possono unirsi alla community del Programma Interreg CENTRAL EUROPE (https://community.interreg-central.eu/) e, per maggiori informazioni, gli interessati possono visitare anche il sito del progetto Interreg Central Europe (https://www.interreg-central.eu/Content.Node/apply/newfunding.html) oppure contattare:

 

Autore: Donatella Macchia

Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale Centrocot