Textile Care Label USA – Etichetta di Manutenzione USA

Internazionalizzazione

Le etichette di manutenzione sono spesso un fattore decisivo per la scelta nell’acquisto di abiti da parte dei consumatori. Mentre alcuni consumatori cercano la comodità del lavaggio a secco, altri preferiscono l'economicità degli indumenti lavabili ad umido, con lavaggi casalinghi. In effetti, recenti sondaggi mostrano che i consumatori apprezzano oggi le istruzioni di manutenzione più che nel passato.

Alcuni produttori cercano di raggiungere un maggior numero di consumatori offrendo
indumenti che possono essere puliti/manutenuti con entrambi i metodi e a tale scopo forniscono in etichetta sia istruzioni per il lavaggio professionale che per il casalingo, ma spesso aggiungono: “Per i migliori risultati, lavare a secco”. Questo indica ai consumatori che il capo può essere pulito ad umido senza essere danneggiato ma che la pulizia professionale a secco può dare migliori risultati sia per l’aspetto che la durata del capo. Se veritiere e comprovate, istruzioni come queste sono ritenute adeguate ed accettabili. Ricordiamo che in America è possibile essere citati in causa per i più svariati motivi quindi se in etichetta si dichiara che, ad esempio, il capo non piò essere lavato ad umido, bisogno avere test/evidenze oggettive che, se lavato ad umido, il capo subisce un danno. La legge 16 CFR 423 sull’etichettatura di manutenzione a cura della Federal Trade Commission (FTC) richiede ai produttori e agli importatori di fornire le istruzioni per la manutenzione degli indumenti, prima che il prodotto venga messo in vendita ovvero distribuito nel mercato. La sezione della legge che richiede una “ragionevole base” per le istruzioni di manutenzione è stata aggiornata per chiarire cosa è richiesto in generale, mentre le definizioni di acqua “calda”, “tiepida” e “fredda” sono state modificate per armonizzarsi con le definizioni utilizzate dall’Associazione Americana dei Chimici e Tintori di Tessuto (AATCC). Secondo quanto scritto nella Legge, le informazioni per la manutenzione devono essere date con frasi esplicative scritte in inglese o se si usano i simboli, devono essere quelli presenti nello standard ASTM D5489 (citata l’edizione ‘96). Sia con parole che con simboli, le istruzioni devono includere almeno quattro informazioni, nell’ordine : lavaggio, candeggio, asciugatura e stiratura. Un simbolo può anche essere usato per le istruzioni di lavaggio a secco / trattamento professionale. Altri simboli o parole aggiuntivi possono essere usati per chiarire le istruzioni. L’American Society for Testing and Materials (ASTM) ha recentemente rivisto lo standard per la manutenzione. Lo Standard ASTM D5489 è stata aggiornato per meglio allinearsi con i simboli della ISO 3758 (by Ginetex) utilizzati in Europa e in molti altri mercati internazionali. La versione 2018 include simboli da usare per ulteriori processi di manutenzione non sono coperti dalla legge 16 CFR 423 quali, i simboli per il lavaggio professionale ad umido “wet clean” , che sono introdotti come istruzione opzionale. In ogni caso, il simbolo “wet clean professionale” può essere utilizzato solo quando sono presenti altre istruzioni complete, ad esempio quando sono presenti simboli di lavaggio a secco o di lavaggio / asciugatura in lavatrice casalinga. Riassumendo, le principali differenze dell’edizione 2018 rispetto a quella del 1996 sono: Inserimento del simbolo di processo “Wet clean” professionale in condizioni di ciclo “normale”, “delicato” e “molto delicato” ed inserimento del simbolo “Non pulire a umido”. Inoltre introduzione del simbolo di lavaggio a secco con lettere “P” e “F” per condizioni di “ciclo normale” e “ciclo delicato”.

Centrocot è in grado di dare assistenza ai propri clienti per la corretta l’etichettatura dei prodotti tessili mantenendo costantemente aggiornate le informazioni relative alle normative dei maggiori mercati internazionali.
In caso di necessità di informazioni potete rivolgere le vostre domande al personale dell’Area Tecnica Internazionale: patrizia.lombardini@centrocot.it; barbara.albertini@centrocot.it


Autore: Barbara Albertini

Area tecnica internazionale – Centrocot SpA

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