[:en]Extrusion: from pasta to plastic[:it]Estrusione: dalla pasta alla plastica[:]

Materiali e prodotti

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Extrusion is a versatile process used in various types of industries. Almost the entire processing of thermoplastic materials goes through this process. Centrocot has invested in two laboratory extruders to investigate the potential of this process with a view to recycling and circular economy.

What does spaghetti have in common with a plastic bag? The answer is not so intuitive. To solve this question, we need to take a step back and look at how they are made.

Many types of pasta and the vast majority of plastic products are created in a similar way: extrusion is used. This process essentially consists of forcing by compression the material, in its paste-like state, to pass through a profile which reproduces the external shape of the piece to be obtained. The difference between the production of pasta and plastic differs mainly in the processing temperature. Pasta is processed cold, while plastic material requires heating for optimal processing.

The extrusion of thermoplastic materials is also the basis of many processes, such as blow film or flat extrusion, which are used to extrude thin films or sheets in a continuous process. This method is also widely used in the textile industry for the production of continuous synthetic yarns (polyester, nylon, aramid etc.).

Much focus is placed on the use of extrusion for the reuse of thermoplastic polymeric materials at the end of their life. The process is thermo-mechanical, and does not involve the use of chemical solvents, lowering costs, increasing safety at work and avoiding any damage to the environment.

Centrocot has installed two new laboratory scale extruders for the new facility in Malpensa Fiere. They will be used with other machinery to explore the possibility of recovering End-of-Life textile materials. It is expected to be able to give more support to companies in the textile sector to better understand how to manage waste and scrap in the supply chain and how to trigger new business of Circular Economy.

For more info:

Francesco Dellino – Multisectoral Research and Innovation
francesco.dellino@centrocot.it

Author: Francesco Dellino

Multisectoral Research and Innovation Dept.

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L’estrusione è un processo versatile utilizzato in diverse tipologie di industrie. Quasi la totalità della lavorazione di materiali termoplastici passa attraverso questo processo. Centrocot ha investito in due estrusori da laboratorio per indagare le potenzialità di questo processo in ottica di riciclo ed economia circolare.

Che cosa hanno in comune gli spaghetti con una busta di plastica? La risposta non è così intuitiva. Per risolvere questo mistero dobbiamo fare un passo in dietro ed andare a vedere come vengono prodotti.

Molte tipologie di pasta e la grande maggioranza dei prodotti in plastica sono creati in maniera simile: si utilizza l’estrusione. Questo processo consiste essenzialmente nel forzare per compressione il materiale, allo stato pastoso, a passare attraverso una sagoma, detta anche matrice o filiera, che riproduce la forma esterna del pezzo che si vuole ottenere. La differenza fra la produzione di pasta e quella della plastica differisce principalmente nella temperatura di lavorazione. La pasta viene lavorata a freddo, mentre la materia plastica necessita di un riscaldamento per una lavorazione ottimale.

L’estrusione di materiali termoplastici è anche alla base di moltissime lavorazioni, come l’estrusione a bolla o a testa piana che servono ad attenere sottili film o lastre in modo continuo. Questo processo è anche largamente utilizzato nel settore tessile per la produzione dei fili continui sintetici (poliestere, nylon, aramidiche etc.)

Molta attenzione è rivolta dall’uso dell’estrusione per il riutilizzo dei materiali polimerici termoplastici a fine vita. Il processo è di tipo termo-meccanico, e non prevede l’utilizzo di solventi chimici, abbattendo i costi, aumentando la sicurezza sul lavoro ed evitando eventuali danni all’ambiente.

Centrocot ha acquisito due nuovi estrusori da laboratorio per la nuova facility in Malpensa Fiere. Verranno utilizzati insieme ad altri macchinari per sondare la possibilità del recupero di materiali tessili a fine vita. Si prevede di poter dare maggior supporto alle aziende del settore tessile per comprendere meglio come gestire scarti e rifiuti della filiera e come attivare nuovi business di Economia Circolare.

Per maggiori informazioni

Francesco Dellino – Area Ricerca ed Innovazione Multisettoriale
francesco.dellino@centrocot.it

Autore: Francesco Dellino

Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale

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