L’economia circolare che ispira: nuovi prodotti e processi industriali

Materiali e prodotti

A due anni dal suo inizio, il progetto Life M3P mostra i primi risultati sui due fronti di sviluppo che sta portando avanti: da un lato quello più tecnologico attraverso la Piattaforma M3P (www.lifem3p.eu) che consente la catalogazione degli scarti industriali e delle tecnologie innovative per il riciclo, dall’altro quello incentrato sulla progettazione di nuovi concept di prodotto realizzati da giovani designer partendo dagli scarti delle imprese che hanno aderito alla piattaforma.

L’occasione è stato il workshop “L’economia circolare che ispira: come nascono nuovi prodotti e processi industriali”, organizzato dai partner italiani del progetto Life M3P – UNIVA e Material ConneXion – che insieme a Centrocot hanno illustrato le opportunità offerte alle aziende da parte della Piattaforma M3P e i concept” realizzati dagli studenti delle scuole di Design coinvolte nel progetto, come quella del Politecnico di Milano, partendo dai materiali di scarto.

A oggi più di 300 aziende provenienti da vari settori, si sono registrate alla Piattaforma M3P permettendo

la catalogazione di oltre 900 scarti industriali e l’incontro tra materiali (scarti ma non solo) e tecnologie per una gestione più efficiente delle risorse al fine di dare una seconda vita ai rifiuti industriali e trovando la soluzione tecnologica più adatta a dare valore agli scarti.

Partendo dai dati inseriti, si sono sviluppate due linee d’indagine. La prima ha individuato più di 20 match (possibili incontri di domanda/offerta e di effettive azioni di scambio di simbiosi industriale) e da questi si stanno sviluppando alcuni casi pilota per lo studio di fattibilità dello scambio simbiotico. La seconda, invece, prevede di sperimentare, attraverso l’approccio creativo, applicazioni innovative per i materiali di scarto. Tale attività ha visto il coinvolgimento di giovani designer i quali hanno realizzato nuovi concept, utilizzando gli scarti industriali messi a disposizione dalle imprese nella piattaforma M3P.

Il partner Material ConneXion ha coinvolto 157 giovani designer attraverso la collaborazione con 3 scuole di design milanesi – quella del Politecnico di Milano, IED e NABA. Allo stesso tempo è stata fatta una selezione dei materiali in piattaforma. Tra questi, ne sono stati individuati 57 adatti alla manipolazione e sperimentazione creativa e che comprendono sottoprodotti (sfridi, cascami, polveri), scarti di produzione e materiali di consumo. Da questa prima cernita sono stati selezionati 26 materiali che sono stati esaminati dagli studenti e immaginati con una destinazione d’uso alternativa attraverso un approccio “speculative materials” che prevede non solo l’uso del materiale di scarto, ma anche che lo stesso non debba subire un’eccessiva rielaborazione nel percorso di generazione di un nuovo prodotto e quindi di impiegare un minor uso di risorse nella fase di produzione.

I materiali sono  molto diversi tra loro come ad esempio granelli di resina per scambio ionico, biomassa esausta, cimose di feltro, sfridi di acetato di cellulosa o lastre di gomma. Fino ad ora sono stati realizzati più di 150 concept di prodotto che suggeriscono un uso alternativo per i materiali considerati rifiuti/scarti e i concept emersi spaziano dal pannello decorativo di una parete, alle lampade, passando per le borse create in gomma.

Il prossimo passo sarà una selezione di tali concept da cui saranno poi realizzati 16 prototipi, 4 per ogni area geografica (Lombardia-Italia, Fiandre-Belgio, Macedonia Occidentale-Grecia e Asturie-Spagna) coinvolta nel progetto Life M3P, consentendo così anche una possibile connessione tra i giovani designer e le imprese che potrebbero risultare interessate ad un futuro sviluppo industriale del prototipo.

La piattaforma M3P, quindi, non è un semplice marketplace, ma vuole essere un punto di incontro di tecnologie, scarti e persone, per andare oltre le esperienze delle singole aziende e sviluppare casi di simbiosi industriale.

Per maggiori informazioni sul progetto Life M3P, gli interessati possono consultare il sito web richiamato o rivolgersi ai seguenti contatti:

 

  • Roberto Vannucci, Responsabile Ricerca e Innovazione Multisettoriale
    0331 696778
    roberto.vannucci@centrocot.it
  • Daniela Nebuloni, Ricerca e Innovazione Multisettoriale
    0331 696760
    daniela.nebuloni@centrocot.it

Autore: Daniela Nebuloni

Ricerca e Innovazione Multisettoriale – Centrocot SpA

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