Progetto Green Match: la chimica verde avanza

Materiali e prodotti

Il Progetto Green Match è giunto a metà del suo percorso volto all’innovazione, sia di prodotto che di processo, nella sintesi e lavorazione di prodotti in poliuretano destinati al settore tessile. Attraverso modifiche delle formulazioni di base e dei processi produttivi, Green Match permetterà di ridurre significativamente gli impatti ambientali correlati, garantendo però il mantenimento degli elevati livelli qualitativi che il mercato tessile richiede per i suoi prodotti.

La sostenibilità ambientale è un tema ormai prioritario per qualsiasi settore produttivo, compreso quello tessile. Realizzare prodotti riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente è una richiesta espressa direttamente da enti ed istituzioni sia pubbliche che private, dal mercato e anche dagli utenti finali. Il Progetto Green Match (ID 246977, finanziato dal Programma Operativo Regionale 2014-2020 di Regione Lombardia e cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) ha come obiettivo la ricerca, lo sviluppo e l’applicazione di soluzioni all’avanguardia, sia di prodotto che di processo, nell’ambito della lavorazione dei poliuretani (PU). In particolare, il fine ultimo di Green Match è quello di realizzare una completa ridefinizione delle produzioni di film, nastri e accoppiati a base PU grazie all’eliminazione della dimetilformammide (DMF) e all’applicazione di innovativi processi di spalmatura ed estrusione. L’utilizzo della DMF nell’industria dei PU è largamente diffuso grazie alle sue capacità solventi, ma tale sostanza ha una tossicità conclamata e, seppur in parte recuperabile al termine del suo utilizzo, rappresenta una fonte di inquinamento ambientale. La rimozione totale della DMF dai processi produttivi di materiali a base PU rappresenta una sfida dal punto di vista chimico e tecnologico, ma i possibili risvolti in termini di riduzione degli impatti sull’ambiente e sulla salute umana sono innegabilmente positivi.
I partner del Progetto Green Match (Framis Italia SpA, IMA Srl, Università degli Studi di Milano e Centrocot SpA) stanno attualmente collaborando per individuare le possibili alternative in termini di sintesi chimica, reazioni di polimerizzazione e processi produttivi che garantiscono la rimozione del solvente DMF e la sua sostituzione con solventi a basso o nullo impatto ambientale. Tutto questo viene svolto verificando costantemente il mantenimento degli elevati standard qualitativi e prestazionali che i prodotti a base PU destinati al settore tessile devono obbligatoriamente possedere.
Parallelamente allo sviluppo di soluzioni innovative in termini di sintesi e di processo e alla caratterizzazione dei materiali e dei prodotti, Green Match sta valutando il potenziale di riduzione degli impatti ambientali derivanti dalle nuove tecnologie, applicando il metodo di studio basato sulla valutazione del ciclo di vita (LCA).

Per maggiori informazioni sul Progetto Green Match gli interessati possono contattare i seguenti recapiti:


Autore: Omar Maschi

Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale – Centrocot SpA