Progetto Green Match: pausa estiva? No, grazie.

Materiali e prodotti

Avanzano spedite le attività del progetto Green Match, entrato ormai nei suoi ultimi sei mesi di attività. Identificate le nuove tecnologie DMF-free per la realizzazione di articoli in poliuretano ad uso tessile, il progetto sta ora proseguendo con un affinamento dei processi e delle formulazioni, oltre a valutare l’effettivo impatto ambientale delle innovazioni introdotte.

Iniziato nel 2017 e finanziato dal Programma Operativo Regionale 2014-2020 di Regione Lombardia con cofinanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, il Progetto Green Match (ID 246977) è nato con l’intento di sviluppare nuove tecnologie, sia di prodotto che di processo, per la produzione di poliuretano (PU) ad uso tessile. In particolare, il fine ultimo di Green Match è quello di realizzare una completa ridefinizione delle produzioni di film, nastri e accoppiati a base PU grazie all’eliminazione della dimetilformammide (DMF) e all’applicazione di innovativi processi di spalmatura ed estrusione. Tutto questo allo scopo di favorire una produzione più sostenibile sia per l’ambiente che per la salute umana.

Grazie all’intensa attività svolta dai partner, sono state sperimentate diverse possibili soluzioni alternative ai processi convenzionali di sintesi e realizzazione di prodotti in PU attualmente basati sull’utilizzo della DMF. Tra le varie possibili alternative, sono state approfondite ed ottimizzate quelle più promettenti in termini di rispetto delle prestazioni del prodotto finito, di accettabilità delle materie prime necessarie e della trasferibilità a livello industriale. Al momento, tali soluzioni sono in fase di validazione dal punto di vista del processo e del rispetto dei requisiti prestazionali e di mercato per l’articolo finale e i prodotti chimici utilizzati.

Ma un altro aspetto fondamentale del progetto è la verifica che le nuove soluzioni tecnologiche siano sostenibili dal punto di vista ambientale. Grazie alla metodologia del Life Cycle Assessment (LCA) Centrocot, come partner di riferimento per gli studi ambientali, ha eseguito la valutazione degli impatti del processo tradizionale, valutazione che rappresenta il valore di riferimento con cui comparare l’impatto delle soluzioni innovative. Grazie alle sperimentazioni pilota dei nuovi processi, si stanno ottenendo dati utili alla valutazione degli impatti ambientali correlati. Lo studio tiene in considerazione sia gli aspetti legati alle materie prime, cioè prodotti chimici differenti da quelli tradizionalmente utilizzati, che quelli legati ai processi produttivi, essenzialmente derivati dai consumi energetici degli impianti deputati alla realizzazione dei nuovi prodotti. La comparazione dello studio della tecnologia tradizionale con quello della tecnologia Green Match, fornirà evidenze quantitative sull’effettiva maggior sostenibilità delle soluzioni individuate grazie alle attività di progetto.

Considerando il rapido avanzamento delle attività e la rilevanza di risultati che si stanno ottenendo, i partner stanno già organizzando un evento finale di disseminazione, previsto per l’autunno 2019 con lo scopo di portare all’attenzione degli addetti ai lavori e del pubblico i traguardi raggiunti dal progetto Green Match, valorizzandoli nell’ottica di diffusione sul mercato di prodotti in PU ad uso tessile innovativi e più sostenibili per l’ambiente.

 

Per maggiori informazioni sul Progetto Green Match gli interessati possono contattare i seguenti recapiti:

 

  • Roberto Vannucci

Responsabile Ricerca e Innovazione Multisettoriale

tel. 0331 696778

e-mail: roberto.vannucci@centrocot.it

 

  • Omar Maschi, PhD

Ricerca e Innovazione Multisettoriale

tel. 0331 696739

e-mail: omar.maschi@centrocot.it

Autore: Omar Maschi

Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale Centrocot

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