Il Tessile è un settore per giovani? Sì, le esperienze dei nostri ex-allievi e le nuove proposte di formazione post-diploma/laurea

Organizzazione e gestione

Del tessile “sapevo zero, e invece…”; questa è l’espressione che spesso sentiamo dai giovani che, incuriositi, ma titubanti, si rivolgono a Centrocot negli incontri di orientamento al settore.

Seguendo i corsi di specializzazione i giovani scoprono un contesto produttivo caratterizzato da innovazione, tecnologia, ambiti applicativi diversificati, internazionale che dialoga trasversalmente con altri settori industriali. Si apprende che dietro a un capo di abbigliamento ci sono tante professionalità che lavorano per renderlo unico, scegliendo filati e tessuti dotati di specifiche caratteristiche, individuando lavorazioni che possano conferirgli aspetti estetici ma anche tecnici, per rispondere all’uso (è il caso dei tessuti sportivi, ad esempio) e in un capo realizzato cercando di contenere gli sprechi e progettato per tutelare la salute del consumatore che lo indosserà. Si scopre che il tessile, non è solo abbigliamento e moda, ma può essere un componente di un cellulare (micro filtri che fungono da pellicola protettiva) che dialoga con noi e con il mondo esterno grazie all’integrazione di sensori (è il caso degli smart-textiles).

 

Ecco perché chimici, biologici, tecnici dei nuovi materiali, tecnici di scienze ambientali, studenti di lingue, marketing – solo per citare alcuni esempi – possono trovare nel settore tessile la loro strada, del tutto inaspettata ma decisamente interessante.

 

Questo è raccontato da alcuni nostri ex-allievi nelle video interviste disponibili all’interno del sito.

Troviamo Francesca: lei proveniva dalla moda, ma – grazie alla formazione – ha acquisito quelle competenze più tecniche e tecnologiche che le hanno permesso di arricchire il suo profilo e trovare un lavoro rispondente alle sue aspettative.

Ci sono poi le storie di Alberto, Celeste, Marco e Davide: tutti con un curriculum tecnico-scientifico che, integrato da una formazione specialistica nel settore tessile, ha permesso loro di proporsi come tecnici di prodotto, addetti al controllo qualità o alle prove di laboratorio.

Infine Michela e Roberto: entrambi con diploma di liceo e una forte passione per la moda; sono oggi in azienda, grazie alla formazione specialistica: la prima come progettista CAD e il secondo come auditor per lo schema di certificazione Oeko-Tex®.

 

Nessuno regala niente: tutti hanno dovuto dimostrare impegno, costanza, responsabilità, affidabilità e lo stage in azienda si è poi concretizzato in opportunità occupazionale. Occupazione nelle aziende del settore: un dato di sicuro interesse che riguarda il 70% degli allievi in uscita dai corsi.

Ricordiamo che nel Tessile Abbigliamento e Moda le aziende stanno affrontando una fase di ricambio generazionale e segnalano la necessità di nuovi giovani tecnici.

 

Per questo Centrocot ha presentato a Regione Lombardia richiesta di finanziamento per due nuovi progetti formativi:

 

“Textile Innovation & New Materials”, il corso annuale di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, inserito nell’ambito delle proposta di Fondazione ITS Cosmo, giunto alla quarta edizione e realizzato in collaborazione con I.S.I.S. C. Facchinetti di Castellanza, Istituto Torno di Castano Primo, Università Carlo Cattaneo LIUC di Castellanza e UNIC-Linea Pelle; il corso di 1.000 ore (di cui 450 di stage) è rivolto a giovani occupati/disoccupati, diplomati/laureati entro i 29 anni

 

“FutureTEX: il tessile circolare, bio e digitale del futuro”, rivolto a giovani disoccupati entro i 35 anni, diplomati/laureati.

 

Se approvati, entrambi i progetti saranno ad accesso gratuito per gli allievi selezionati.

 

Obiettivo è formare tecnici di prodotti tessili, pelle e tessili ad impiego tecnico che conoscano i nuovi materiali e le tecnologie di produzione, i trend di mercato e che sappiano confrontarsi con i temi di grande attualità: l’innovazione introdotta dalle tecnologie digitali e la sostenibilità dei prodotti e dei processi.

 

Alla base delle proposte formative vi è un’attenta attività di progettazione condivisa con le aziende e con esperti e ricercatori di settore che, coinvolti in qualità di formatori, sono in grado di affrontare tematiche centrate sulle nuove strategie di sviluppo.

 

Ne sono un esempio anche gli studi condotti nel corso dei progetti di formazione che vengono poi approfonditi in aula e utilizzati come materiale didattico sempre attuale e aggiornato, come i report “Green Chemistry e biotecnologie per i materiali e prodotti tessili” e “Smart-Textiles: classificazione e approcci di sviluppo” realizzati dall’Area Ricerca & Innovazione Multisettoriale di Centrocot con i contributi dei ricercatori del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università di Bergamo.

 

I progetti, se finanziati, saranno avviati tra settembre e ottobre 2019.

 

Per informazioni e selezioni è possibile rivolgersi all’Area Formazione di Centrocot:

 

Anche le aziende interessate ad accogliere i giovani in stage possono contattare l’Area Formazione e candidarsi.

Autore: Paola Tambani

Responsabile Area Formazione Centrocot