Le competenze trasversali a supporto del sapere tecnico: il progetto europeo SAMANTHA per la formazione nel campo dell’Additive Manufacturing

Organizzazione e gestione

La pandemia ha stravolto le vite di tutti noi facendoci cambiare repentinamente consuetudini, approcci lavorativi e di studio, modificando le nostre relazioni e interazoni con il mondo circorstante. Uno degli aspetti che ha maggiormente subito questa rivoluzione è sicuramente l’istruzione / formazione che, nel giro di un anno, ha attuato un cambiamento radicale dovendosi adeguare alla modalità on-line. Anche sul fronte dei contenuti si sta assistendo a dei mutamenti con il riconoscimento dell’importanza delle cosiddette “soft skill”.

Sono sempre di più i corsi che integrano le soft skill o competenze trasversali, con le conoscenze e competenze specialistiche (hard skill). Se è vero che queste ultime sono essenziali per poter operare in un determinato settore, é anche vero che da sole oggi non sono più considerate sufficienti. Sempre più spesso le aziende richiedono che i candidati per ricoprire un determinato ruolo possiedano anche competenze trasversali che si rendono necessarie soprattutto per i contatti con i clienti, la collaborazione tra colleghi, i rapporti con le parti interessate. Nonostante il valore indiscusso delle competenze specalistiche, le soft skill, secondo alcuni studi scientifici, possono arrivare a rappresentare fino al 75% del successo professionale.

Questo è quello che sta cercando di sviluppare il progetto euorpeo SAMANTHA (finanziato dal programma Erasmus Plus) che è focalizzato nel costruire un percorso formativo incentrato sull’Additive Manufacturing (Stampa 3D) per i settori Habitat e produzione di utensili e che abbina conoscenze tecniche e soft skill.Nello sviluppo del corso, il progetto segue l’approccio della formazione di “abilità a forma di T” nel campo della Produzione Addittiva.

La barra verticale della lettera T rappresenta la profondità delle competenze in un singolo dominio, mentre la barra orizzontale rappresenta la capacità di cooperare attraverso le discipline con esperti in altri campi e di applicare le conoscenze in campi diversi dal proprio. Il curriculum del corso tiene conto di questo approccio e offre formazione tecnica (barra verticale) come le tecnologie di stampa 3D, processi di produzione con software di progettazione e modellazione etc. e competenze aggiuntive (barra orizzontale) relative al successo aziendale come innovazione del modello di business, creatività e social Innovation, Communication & Networking.

Il corso sarà erogato su piattaforma e-learning e utilizzerà quindi anche le possibilità di strumenti digitali innovativi sia per introdurre in modo versatile i suoi contenuti che per insegnarli e approfondirli attraverso elementi interattivi.

Nel secondo semestre di quest’anno è previsto l’avvio del corso pilota che comprenderà anche attività di “mentorship”, vale a dire l’affiancamento di esperti per un confronto sul campo e l’acquisizione di conoscenze attraverso testimonianze dirette. Nel corso dei prossimi mesi prenderà avvio la fase di iscrizione al corso pilota. Per chi fosse interessato, consigliamo di seguire i canali social di Centrocot dove si potranno reperire tutte le informazioni per partecipare.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:

  • Daniela Nebuloni, Ricerca e Innovazione Multisettoriale, daniela.nebuloni@centrocot.it,
  • Omar Maschi, PhD, Ricerca e Innovazione Multisettoriale, maschi@centrocot.it, +39 0331 696739
  • Enrico Gedi, Area Formazione, gedi@centrocot.it, +39 0332 696789

Autore: Daniela Nebuloni

Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale