Al via il nuovo progetto REACT guidato da Centrocot: REcycling of waste ACrylic Textiles

Sicurezza e protezione

Firmato il Grant Agreement per il Progetto REACT nell’ambito del programma Europeo Horizon 2020

“Riciclo” è un concetto che sta acquisendo sempre più importanza, ma da un lato continua a essere diffuso l’utilizzo di discariche e inceneritori, dall’altro la materia prima seconda non è paragonabile a quella vergine a livello di performance, e ciò è  dovuto a contaminazione, trattamenti e additivi, che riducono le prestazioni del prodotto riciclato.

A questo proposito Centrocot, sempre attivo nel settore della sostenibilità, del riciclo e dell’economia circolare, con forte attenzione all’ambiente, all’ecologia, alla sicurezza e all’innovazione, ha presentato una proposta di progetto all’interno del programma Horizon 2020 nella sezione Climate Action, per rispondere a una call dal titolo “Methods to remove hazardous substances and contaminants from secondary raw materials” (CE-SC5-01-2018) [Metodi di rimozione di sostanze nocive e contaminanti da materie prime seconde].

Il progetto, presentato da Centrocot come capofila assieme a 6 partner provenienti da 5 differenti stati (Parà S.p.A. e Soft Chemicals (IT), Università di Ghent (BE), Association CETI (FR), Jak Spinning (HU) e Martel GMBH (CH)), è stato ufficialmente approvato da parte della Comunità Europea e verrà avviato nei prossimi mesi.

Il progetto REACT riguarderà il recupero dei tessuti acrilici usati e a fine vita provenienti da tende da sole e arredi per esterni. Un primo punto fondamentale sarà l’analisi e la rimozione di sostanze e finissaggi (fluorocarburi, melammine, resine acriliche, agenti antimuffa, ecc.) che inficiano la purezza della materia da riciclare e ne rendono più difficile la gestione. Verrà quindi implementato un processo di riciclaggio meccanico per ottenere fibre e tessuti di seconda vita, le cui prestazioni saranno testate per valutarne la migliore applicazione. Sarà studiato e sviluppato un processo completo e rispettoso dell’ambiente per rimuovere i prodotti chimici pericolosi dai rifiuti tessili in acrilico per migliorare il loro riciclo, migliorare la sostenibilità e ridurre i rischi ambientali e della salute. L’obiettivo finale sarà la realizzazione di un tessuto acrilico riciclato, completamente compatibile per il riutilizzo in diversi ambiti, e di linee guida per la rimozione di sostanze chimiche pericolose dal tessuto finito con tecniche di indagine innovative. Gli obiettivi principali di questo progetto, della durata di 36 mesi, sono quindi rimuovere le sostanze inquinanti per riutilizzare i tessuti acrilici come materia prima per altri cicli produttivi, anche in combinazione con fibre vergini; ridurre la quantità di rifiuti di tessuti acrilici per il settore outdoor (tende e arredi) conferiti alle discariche o all’incenerimento. Alla fine del progetto, verranno stilate delle raccomandazioni sulla progettazione e produzione di materiali per la riciclabilità e sul processo di riciclaggio stesso per la standardizzazione dell’intero processo, del quale sarà valutata anche la trasferibilità ad altri settori.

 

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Autore: Elena Conti

Ricerca e Innovazione Multisettoriale