Mascherine facciali: novità dal mondo

Sicurezza e protezione

L’argomento “mascherine facciali” ha sollevato molti dubbi e perplessità nei produttori e nei “nuovi” produttori che, dato il momento difficile dovuto alla Pandemia per Covid-19, hanno riconvertito parte della loro produzione in questo prodotto che utilizzato dai cittadini e non considerato DPI o Dispositivo Medico era privo di requisiti minimi accettabili di etichettatura, design ed efficacia.

Di seguito alcuni cenni sulle guide rilasciate dal CEN europeo e dalla AATCC americana in merito all’argomento.

La risposta del CEN a questa mancanza di informazioni è il CEN “Workshop Agreement” (CWA), ovvero la Linea Guida CWA 17553: 2020 “Coperture per il viso per la comunità – Guida ai requisiti minimi, ai metodi di prova e di utilizzo”.

La CWA 17553: 2020 specifica i requisiti minimi e i materiali per le mascherine facciali utilizzate dalla comunità, sia riutilizzabili che usa e getta, destinati al grande pubblico (comunità) compresi adulti e bambini di età compresa tra 3 e 12 anni (sotto supervisione di un adulto).

Per questo tipo di dispositivi non è necessaria una valutazione della conformità da parte di un Organismo Notificato, in quanto la progettazione e il controllo qualità della produzione è sotto la responsabilità del produttore, che può comunque rivolgersi a laboratori qualificati per valutarne le prestazioni.

I requisiti della CWA 17553: 2020 includono:

Design: dimensioni, dimensioni per adulti e bambini, selezione dei materiali

Marcature: istruzioni per l’uso e la pulizia, livello di filtrazione e utilizzatore previsto

Requisiti di pulizia: i prodotti riutilizzabili devono resistere al numero richiesto di cicli di lavaggio (almeno 5) con una temperatura di lavaggio minima di 60 °C.

Prestazioni: durabilità, filtrazione delle particelle e resistenza alla respirazione

La CWA 17553: 2020 stabilisce due livelli di filtrazione per le mascherine facciali:

Livello 90%: maggiore o uguale al 90%, 3 (± 0,5) µm

Livello 70%: maggiore o uguale al 70%, 3 (± 0,5) µm

Pur raggiungendo uno dei livelli di filtrazione sopra indicati, il materiale della mascherina deve anche dimostrare livelli accettabili di traspirabilità, secondo molteplici metodi per la resistenza respiratoria e la permeabilità all’aria, sia per i materiali nuovi che, per gli stessi, dopo un numero specificato di manutenzioni quando si tratta di mascherine riutilizzabili.

IMPORTANTE: In quanto “Workshop Agreement”, la guida CWA 17553: 2020 non è uno standard ufficiale e non può in alcun modo essere considerato uno standard ufficiale sviluppato dal CEN e dai suoi membri. La guida CWA 17553: 2020 è disponibile a questo link: ftp://ftp.cencenelec.eu/EN/ResearchInnovation/CWA/CWA17553_2020.pdf

 

l’American Association of Textile Chemists & Colorists (AATCC), ha pubblicato nel mese di giugno una bozza di documento di orientamento sotto forma di AATCC Monograph, AATCC MXXX 2020 Guidance and Considerations for General Purpose Textile Face Coverings: Adulto.

AATCC è una società tecnica e scientifica con migliaia di membri individuali, aziendali e studenti in circa 60 paesi in tutto il mondo. I suoi membri rappresentano un ampio spettro di competenze nella ricerca, produzione, progettazione e marketing nel settore tessile.

Il documento, preparato in collaborazione con molti di questi membri e specialisti del settore tessile, pensato per i mercati degli Stati Uniti e del Canada ha lo scopo di assistere l’industria tessile nello sviluppo e nella produzione delle mascherine facciali tessili per adulti, che aderiscono alle raccomandazioni del Center for Disease Control (CDC) degli Stati Uniti, fornite in risposta alla pandemia per COVID-19.

L’obiettivo di questa guida è quello di fornire considerazioni e raccomandazioni intese ad aiutare i produttori per progettare e produrre in modo efficiente mascherine di uso generale (non mediche).

Questo documento contiene:

-Considerazioni normative

-Considerazioni su adattamento e dimensionamento

-Considerazioni su materiali e costruzione

-Considerazioni sulla filtrazione delle particelle

-Considerazioni sulla resistenza respiratoria

-Considerazioni sul riciclaggio e sulla vita di servizio

-Considerazioni sul laccio e sull’anello (elastico) per l’orecchio

-Considerazioni sull’etichettatura e sulla marcatura del prodotto

Un componente fondamentale di questa guida sono le istruzioni di lavaggio e asciugatura, in quanto il produttore deve decidere riguardo a:

-Istruzioni per la manutenzione.

-Durata: ovvero il numero massimo di lavaggi prima che una mascherina debba essere sostituita.

Nella guida sono inoltre raccomandati standard prestazionali di protezione del viso. La mascherina deve mantenere una filtrazione minima delle particelle del 70% (3 micron) e una resistenza respiratoria massima come specificato dal metodo selezionato.

La versione bozza è disponibile sul sito Web AATCC.

AATCC MXXX-2020 adulti, dovrebbe essere pubblicato ufficialmente nel luglio 2020.

 

In Cina sono state emesse o aggiornate una serie di Norme GB/T per la regolamentazione delle mascherine facciali.

La più recente emessa nel maggio 2020 è la GB/T38880-2020: Technical specification of children mask.

Lo standard specifica:

termini e definizioni,

classificazione e dimensioni,

requisiti tecnici,

metodi di prova,

regole di prova,

confezione (packaging),

etichettatura,

avvisi di sicurezza,

conservazione e trasporto.

Questo standard si applica alle mascherine per bambini dai 6 anni ai 14 anni (inclusi), per filtrare particelle nell’aria, proteggere da microrganismi / polvere di fiori / spray e così via.

Questo standard non si applica alle mascherine con dispositivo di alimentazione elettrica per ventilazione.

Lo Standard riporta anche informazioni per l’etichettatura.

In una area ben visibile della confezione di vendita della mascherina, devono essere marcati chiaramente:

Nome e indirizzo del produttore;

Nome e classificazione del prodotto;

Dimensioni [piccola (S), media (M), grande (L);

Materiale principale;

standard code;

Istruzioni per l’uso (metodo per indossare, avvisi di scurezza e così via);

Data di produzione, termiti di assicurazione qualità, raccomandazione ore utilizzo;

Se sanificabile, indicare metodo.

 

 

Centrocot si impegna a fornire assistenza tecnica per approfondire la conoscenza dei documenti citati e a mantenere aggiornati i propri Clienti riguardo allo sviluppo delle normative cogenti.

Per ulteriori informazioni contattate l’Area tecnica Internazionale: barbara.albertini@centrocot.it

Autore: Barbara Albertini

Area Tecnica Internazionale, Centrocot