Il circolare passa anche dal digitale

Tecnologia e controlli

Preso atto di quanto sia fondamentale la conversione dei sistemi produttivi dal tradizionale approccio lineare a quello circolare, oggi si esplorano diversi percorsi e modi per facilitare, supportare e accelerare questo cambio di paradigma. Tra questi, stanno emergendo gli strumenti digitali: un aiuto versatile e dalle potenzialità praticamente infinite che può spaziare dal semplice database al software gestionale, dal motore di ricerca ad una vera e propria simulazione di processi/prodotti reali.

Le innovazioni che stanno interessando il sistema produttivo ed indirizzate ad una maggior sostenibilità ambientale secondo i precetti dell’economica circolare toccano oggi diversi aspetti. Materiali e processi eco-sostenibili, risorse rinnovabili, sistemi per il recupero e il riciclo di prodotti a fine vita: tutti questi aspetti sono oggetto di interesse e di continui investimenti di risorse e denaro. Ma l’odierno mondo produttivo è sempre più legato alle tecnologie digitali, sostenute dall’avanzamento tecnologico, da una sempre maggior potenza di calcolo e dall’aumentata velocità nella trasmissione delle informazioni. Da qui nasce l’interesse verso servizi digitali appositamente progettati per sostenere gli utenti nei processi di implementazione dell’economia circolare. Dei veri e propri software, questi servizi possono interessare molteplici differenti ambiti. Esistono servizi in grado di facilitare il design, la progettazione e la realizzazione di prodotti in accordo ai dettami dell’ecodesign, ad esempio fornendo sistemi di modellazione e simulazione dei processi per produrre un manufatto, o mettendo a disposizione dati e caratteristiche di materiali eco-sostenibili. La possibilità di produrre in modo virtuale un oggetto, simulando non solo il processo produttivo (con i relativi flussi di materia ed energia e i costi associati) ma anche le caratteristiche e le prestazioni che l’oggetto avrà nella realtà, permette di effettuare una verifica e una validazione ancora prima di mettere in produzione l’oggetto in questione. La virtualizzazione di un processo produttivo permette la sua ottimizzazione attraverso la scelta dei parametri che garantiscono il miglior bilancio tra qualità del prodotto, impatto economico ed impatto ambientale. Ma i servizi digitali possono anche fornire aiuti in ambito logistico, permettendo di simulare e quindi ottimizzare la gestione dei magazzini, i trasporti e la distribuzione, garantendo efficienza e rapidità e adattando in tempo reale l’offerta in funzione della domanda. Anche gli aspetti normativi e legislativi, spesso ostacoli critici sul percorso verso una vera economia circolare, possono essere oggetto di interesse per i servizi digitali, in questo caso progettati per fornire supporto e assistenza nell’interpretazione e corretto approccio ai vincoli posti da leggi e norme. Considerando l’importanza del riuso e del riciclo dei prodotti giunti al loro fine vita in modo da ridurre sia la generazione di rifiuti che il consumo di nuova materia prima, appare evidente l’utilità di servizi digitali in grado di fornire indicazioni sulle condizioni di un materiale a fine vita, sia in modo predittivo sia suggerendo un percorso di testing razionale ed efficace che porti, in ultima analisi, a conoscere il materiale e determinare quindi quale sia il percorso più adatto per il suo eventuale recupero.

Servizi digitali di questo tipo sono parte delle attività del progetto DigiPrime (https://www.digiprime.eu/), finanziato dalla Commissione Europea grazie al programma Horizon 2020 e di cui Centrocot è partner. Nell’ambito del progetto, Centrocot è incaricato di gestire il Pilota dimostrativo per il settore tessile ma anche di sviluppare un servizio digitale il cui obiettivo è quello di supportare gli utenti nei percorsi di testing e certificazione di materiali e prodotti appartenenti a quattro settori materici dell’automotive: batterie per mobilità elettrica, meccatronica, compositi e tessile.

 

Per maggiori informazioni gli interessati  possono contattare il seguente recapito:

  • Omar Maschi, PhD

Ricerca e Innovazione Multisettoriale

e-mail: omar.maschi@centrocot.it

Autore: Omar Maschi

Area Ricerca e Innovazione Muiltisettoriale Centrocot