Oeko-Tex® Standard 100 criteri di prova: Nuovi limiti nel 2016

Tecnologia e controlli

All’inizio dell’anno, come di consueto, l'Associazione OEKO-TEX® ha provveduto all’aggiornamento dei criteri di prova applicabili e dei valori limite per la certificazione di prodotto secondo OEKO-TEX® Standard 100.

Di seguito vengono elencate le nuove disposizioni che entreranno in vigore a partire dal 1 Aprile 2016:

• Le tre sostanze seguenti e i loro sali sono state recentemente incorporate nel parametro di prova “Composti perfluorurati” per tutte le classi di prodotto Oeko-Tex®:

Perfluoroheptanoic acid PFHpA) = C7-PFCA = F3C- (CF2) 5 COOH
Perfluorononanoic acid (PFNA) = C9-PFCA = F3C- (CF2) 7-COOH
Perfluorodecanoic acid (PFDA) = C10-PFCA = F3C- (CF2 ) 8-COOH
I valori limite per ciascuna sostanza:
classe I: 0.05 mg/kg
classe II e III: 0,10 mg/kg
classe IV: 0,50 mg/kg

Con questo, OEKO-TEX® tiene conto del fatto che PFNA ed i suoi sali sono stati recentemente inclusi nella lista delle sostanze candidate SVHC (sostanze estremamente problematiche) del REACH da Dicembre 2015. Allo stesso tempo, questa misura stringe anche il divario tra sostanze PFOA e PFUdA, che sono già limitate dall’OEKO-TEX® Standard 100. In aggiunta, questi nuovi requisiti, supportano l’iniziativa “Zero Scarichi di sostanze chimiche pericolose (ZDHC) ” e la campagna “Detox “.

• Dieci ulteriori composti organici dello stagno sono stati regolamentati con valori limite per tutte le classi di prodotto. Le sostanze sono:

Monobutyltin (MBT), monomethyltin (MMT), monooctyltin (MOT), dimethyltin (DMT), diphenyltin (DPhT), tricyclohexyltin (TCyHT), trimethyltin (TMT), trioctyltin (TOT), tripropyltin (TPT) and tetrabutyltin (TeBT).

I valori limite per ciascuna sostanza sono:
Classe I: 1,0 mg/kg
Classe II – IV: 2,0 mg/kg

• La sostanza di-cyclohexylphthalate (CAS n. 84-61-7) è stata aggiunta alla lista di ftalati che sono già regolamentati per tutte le classi di prodotto. La Consumer Product Safety Commission (CPSC) negli Stati Uniti sta prendendo la sua decisione definitiva in merito all’integrazione di tale ftalato nel Consumer Product Safety Improvement Act (CPSIA).

Inoltre, l’OEKO-TEX® Standard 100 ora prevede i seguenti requisiti per gli ftalati regolamentati. Come risultano da questi nuovi requisiti, valori limite più rigorosi sono stati definiti per le classi di prodotto da II a IV, in particolare:

Classe I:
Somma di tutti gli ftalati elencati in appendice 5: max. 0,1% (1000 mg/kg)
Classe prodotto II:
Somma di tutti gli ftalati elencati in appendice 5: max. 0,1% (1000 mg/kg)
Classe prodotto III:
Somma di tutti gli ftalati elencati in appendice 5: max. 0,1% (1000 mg/kg)
Classe prodotto IV:
Nessun requisito per il DINP (di-iso-nonilftalato), somma di tutti gli altri ftalati elencati in appendice 5: max. 0,1% (1000 mg/kg)

• Il nuovo parametro da testare “stabilizzanti UV” è stato aggiunto alla classe di prodotto IV. Questo parametro regolamenta quattro sostanze con un valore limite pari a 0,1% (= 1000 mg/kg) per ciascuna sostanza.

UV 320 = 2-benzotriazol-2-yl-4,6-di-tert-butylphenol (CAS no. 3846-71-7)
UV 327 = 2,4-di-tert-butyl-6-(5-chlorobenzotriazol-2-yl)phenol (CAS no. 3864-99-1)
UV 328 = 2-(2H-benzotriazol-2-yl)-4,6-ditertpentylphenol (CAS no. 25973-55-1)
UV 350 = 2-(2H-benzotriazol-2-yl)-4-(tert-butyl)-6-(sec-butyl)phenol (CAS no. 36437-37-3)

Questo riflette, tra le altre cose, il fatto che queste sostanze sono state aggiunte alla lista delle sostanze candidate SVHC (sostanze estremamente problematiche) del REACH nel Dicembre 2014 e 2015.

• A causa di nuove scoperte nell’ambito delle recenti attività di ricerca dell’Associazione Oeko-Tex®, sette sostanze neonicotinoidi sono state aggiunte al parametro “pesticidi”, e come tali sono ora elencate nella tabella delle singole sostanze nell’Appendice 5 dell’ OEKO-TEX® Standard 100. Queste sostanze sono:

Sostanza Numero CAS
Acetamiprid 135410-20-7, 160430-64-8
Clothianidin 210880-92-5
Dinotefuran 165252-70-0
Imidacloprid 138261-41-3, 105827-87-9
Nitenpyram 120738-89-8, 150824-47-8
Thiacloprid 111988-49-9
Thiamethoxam 153719-23-4

Inoltre anche la sostanza Aldicarb, CAS n. 116-06-3, è ora regolamentata all’interno della lista dei pesticidi.

I valori limite dell’Oeko-Tex® Standard 100 esistenti per la somma di pesticidi rimangono invariati:

Classe I; somma di tutti i pesticidi: max. 0,5 mg/kg
Classi di prodotto II – IV; somma di tutti i pesticidi: max. 1.0 mg/kg

• Per quanto riguarda il parametro “fenoli clorurati”, sia i monoclorofenoli sia i diclorofenoli sono stati recentemente regolamentati con i seguenti valori limite:
Somma dei tre possibili monoclorofenoli :
Classe I: 0,5 mg/kg
classi II – IV: 3,0 mg/kg
Somma dei sei possibili diclorofenoli:
Classe I: 0,5 mg/kg
classi II – IV: 3,0 mg/kg

• Come al parametro “benzeni e tolueni clorurati “, il monoclorobenzene è stata aggiunto al valore limite della somma:
Somma di benzeni e tolueni clorurati, classi di prodotto da I a IV: max. 1.0 mg/kg

• C.I. Basic Blue 26 (with ≥ 0.1% Michler’s Keton or Michler’s Base; CAS no. 2580-56-5), C.I. Basic Violet 3 (with ≥ 0.1% Michler’s Keton or Michler’s Base; CAS no. 548-62-9), Basic Green 4 (Malachite Green Chloride; CAS no. 569-64-2), Basic Green 4 (Malachite Green Oxalate; CAS no. 2437-29-8) and Basic Green 4 (Malachite Green; CAS no. 10309-95-2) sono stati aggiunti alla lista dei coloranti vietati classificati come cancerogeni nell’appendice 5 dell’OEKO-TEX® Standard 100. L’inclusione di tali sostanze significa che i requisiti della lista SVHC, l’iniziativa ZDHC e la campagna Detox sono coperti.

• Il metodo di estrazione OEKO-TEX® per la prova degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) è stato ancora una volta ottimizzato. Questo può portare a risultati di IPA più alti se confrontati con il metodo precedente. I valori limite esistenti rimangono invariati.

• Il valore limite per la somma di nonilfenolo (NP), ottilfenolo (OP), nonilfenoli etossilati NP (EO) e ottilfenoli etossilati OP (EO) è stato modificato in tutte le classi di prodotto Oeko-Tex®:

Somma: NP + OP + NP (EO) + OP (EO): <100 mg / kg
(Precedentemente: NP + OP + NP (EO) 1-20 + OP (EO) 1-20: 100 mg/kg)

Con questi cambiamenti OEKO-TEX® contribuisce ulteriormente alla completa esclusione di NP, OP e alchilfenoli etossilati dalla produzione tessile, che è un obiettivo importante per l’industria. Inoltre, con questi cambiamenti OEKO-TEX® copre già una regolamentazione legale che è prevista nel futuro nell’Allegato XVII del REACH. Grazie agli audit che sono stati introdotti in tutto il mondo, tutte le imprese che partecipano al sistema OEKO-TEX® sono state allertate in merito alla presenza negli ausiliari di queste sostanze particolarmente problematiche e nocive per l’ambiente.

• Come già richiesto per le classi di prodotto OEKO-TEX® da I a III, a partire dal 1 Gennaio 2016, solo i prodotti ritardanti di fiamma che sono stati precedentemente valutati come innocui per la salute (basato sulla più recente tecnologia disponibile), e che sono inclusi nel l’elenco dei prodotti accettati OEKO-TEX®, potranno essere utilizzati in classe di prodotto IV (materiali di arredo per scopi decorativi). In futuro, i prodotti ritardanti di fiamma potranno essere autorizzati esclusivamente per l’uso in classe di prodotto IV.

• Tre nuove sostanze sono state aggiunte alla lista esistente di prodotti ignifughi espressamente vietati (appendice 5 dell’OEKO-TEX® Standard 100). Come tale, il loro uso è anche completamente vietato.

Sostanza Numero CAS
Bis (2,3-dibromopropile) fosfato (BIS) 5412-25-9
Tetrabromobisfenolo A (TBBPA) 79-94-7
2,2-Bis (bromometil) -1,3-propan-diolo (BBMP) 3296-90-0

• Invece di 4,4′-diamminobifenilmetano, menzionato nell’appendice 5 dell’OEKO-TEX® Standard 100 nella categoria “ammine aromatiche cancerogene”, il nome attualmente più comune 4,4′-diamminodifenilmetano verrà utilizzato in futuro. Tuttavia, OEKO-TEX® sottolinea esplicitamente che entrambi i nomi descrivono esattamente la stessa sostanza chimica con il CAS n. 101-77-9.

Con molte di queste misure, l’Associazione OEKO-TEX® supporta in modo significativo sia l’iniziativa “Zero Scarico di sostanze chimiche pericolose (ZDHC) ” sia la “campagna Detox”. Da tempo OEKO-TEX® ha inoltre reso la catena di produzione tessile più consapevole della necessità di una gestione responsabile delle sostanze potenzialmente nocive nei prodotti tessili e il suo ruolo di pioniere ha contribuito notevolmente alla efficace tutela dei consumatori.

Con oltre 150.000 certificati emessi dal 1992, più di 14.000 certificazioni negli ultimi dodici mesi e una crescita del 5,7% rispetto all’anno precedente, l’OEKO-TEX® Standard 100 ha consolidato la sua posizione di leader mondiale nel settore dei prodotti tessili testati per sostanze nocive. Dal 2010, i test delle sostanze pericolose effettuati sui prodotti sono stati affiancati da scrupolosi controlli di gestione della qualità obbligatori a livello mondiale. Una valutazione degli audit effettuati fino a questo punto dimostra che le verifiche in azienda forniscono sia una misura efficace per garantire la “qualità del prodotto umano-ecologico”, sia un valido aiuto per la certificazione, conformemente con la certificazione STeP by OEKO- TEX® come parte del modulo di gestione della qualità.

Oltre ai test sulle sostanze pericolose, l’OEKO-TEX® attraverso controlli a campione sul mercato, audit sul sistema qualità aziendale, workshop, formazione e interventi sul posto di esperti OEKO-TEX®, svolge un ruolo importante nella ricerca ed eliminazione dei punti deboli nelle fasi produttive, soprattutto in relazione a iniziative come ZDHC o Detox.

Per ulteriori informazioni sui nuovi criteri di prova OEKO-TEX®, si prega di contattare :

Chiara Salmoiraghi – Responsabile Schema di Certificazione Oeko-Tex® e Ecolabel
chiara.salmoiraghi@centrocot.it
Stefania Dal Corso Pianificazione e Sviluppo Laboratorio Ecologico
stefania.dalcorso@centrocot.it


Autore: Chiara Salmoiraghi

Responsabile Schema di Certificazione Oeko-Tex® e Ecolabel- Centrocot SpA

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