STANDARD 100 by OEKO-TEX nuovi limiti nel 2018

Tecnologia e controlli

Come di consueto, all'inizio dell'anno l'Associazione OEKO-TEX ha aggiornato i criteri di prova applicabili e i valori limite per la certificazione di prodotto in conformita' con lo STANDARD 100 by OEKO-TEX.

Le seguenti nuove regole entreranno in vigore il 1 Aprile 2018 per tutte le certificazioni, dopo un periodo di transizione di tre mesi:

  • Nel parametro “Other chemical residue”, sono state aggiunte, per tutte le classi di prodotto, le seguenti singole sostanze:
    • Bisphenol A Valore limite per tutte le classi di prodotto in Appendice 4 0.1%
    • Valore limite per tutte le classi di prodotto in Appendice 6 0.025%
    • Phenol Valore limite classe I in Appendice 4 e 6 20 mg/kg
    • Valore limite classe II, III e IV in Appendice 6 50 mg/kg
    • Aniline Valore limite per tutte le classi di prodotto in Appendice 4 e 6 100 mg/kg

    Il Bisphenol A è compreso nella candidate list ECHA-SVHC (sostanze estremamente problematiche) e può essere contenuto in materiali plastici e stampa plastisol, per esempio. Il Phenol può essere assorbito attraverso la pelle. È classificato come tossico, corrosivo e pericoloso per la salute e si sospetta che causi difetti genetici. Il Phenol può essere riscontrato nelle schiume, per esempio. L’ Aniline è segnalata come “Sospettato di provocare il cancro” (H351) e “Sospettato di causare difetti genetici” (H341) dall’Agenzia Europea per le sostanze chimiche ECHA.
    Se una (o più) di queste sostanze viene trovata, durante il test del campione, come residuo chimico eccedente i rispettivi valori limite, il campione non può essere certificato.

  • I seguenti gruppi di sostanze sono stati aggiunti nel parametro “Surfactant, wetting agent residue”: Heptylphenol, branched and linear, e pentylphenol, branched and linear. I valori limite totali per alchilfenoli e alchilfenoli etossilati rimangono invariati.
    Heptylphenol, branched and linear, and 4-tert.-pentylphenol (p-1,1-[dimethylpropyl]phenol) sono classificati come “Sostanze estremamente problematiche” nella candidate list dell’ECHA.Dal 2018, nello STANDARD 100 by OEKO-TEX®, verrà aggiunta l’Aniline ai test dei coloranti azoici che, in condizioni riduttive, possono rilasciare ammine aromatiche. L’Aniline è segnalata come “Sospettato di provocare il cancro” (H351) e “Sospettato di provocare difetti genetici” (H341) dall’ECHA. Il valore limite per l’ Aniline è di 100 mg/kg per tutte e quattro le classi di prodotto, in Appendice 4 e in Appendice 6.
  • Nell’Appendice 6 dello STANDARD 100 by OEKO-TEX®, sono state apportate varie modifiche nella categoria Solvent residues che comprende Nmethylpyrrolidone (NMP), dimethylacetamide (DMAc) e dimethylformamide (DMF) per meglio tenere conto del livello attuale e tecnicamente fattibile nella produzione di diverse fibre. Le modifiche sono indicate nell’Appendice 6 dello Standard.
  • Il valore limite per l’ortho-phenylphenol (OPP) è ridotto per tutte le classi di prodotto. Nell’appendice 4 dello STANDARD 100, il valore limite per la classe I è ora di 10 mg/kg, per le classi da II a IV è fissato a 25 mg/kg. Nell’Appendice 6 dello STANDARD 100 by OEKO-TEX®, il valore limite di 10 mg/kg si applica per l’OPP in tutte le classi di prodotto.
  • Il valore limite per il gruppo delle short-chain chlorinated paraffins, comprese anche nella candidate list ECHA-SVHC, è stato abbassato a 100 mg/kg per tutte le classi di prodotto in Appendice 4. Per le certificazioni in Appendice 6 il valore limite di 50 mg/kg rimane invariato.
  • Per un migliore confronto con le RSL di ONG, brand, ecc., I requisiti di cromo (VI) e vari coloranti nelle tabelle dell’Appendice 4 o dell’Appendice 6 sono ora indicati direttamente in mg/kg. Rispetto alla versione 2017 dello STANDARD 100 by OEKO-TEX®, ciò non costituisce modifiche rispetto ai requisiti stessi, ma contribuisce a una lettura più semplice della tabella dei requisiti.
  • Infine, la sostanza quinoline è stata introdotta nella categoria “Other chemical residue” con il requisito “under observation” (sotto osservazione). Ciò significa che la quinoline viene ora testata random anche durante i test OEKO-TEX® e il risultato viene trasmesso al richiedente a scopo informativo. Tuttavia, attualmente la quinoline non ha un valore limite. La quinoline può essere utilizzata per la produzione di coloranti e altri ausiliari chimici. La sostanza è classificata come sostanza CMR (cancerogena, mutagena o tossica per la riproduzione) dall’ECHA ed è discussa nei gruppi di lavoro dell’ECHA alla voce “Sostanze CMR nei prodotti tessili”. Con il nuovo concetto “under observation”, l’associazione OEKO-TEX® intende raccoglie informazioni importanti per la valutazione dell’effettiva rilevanza della quinoline nei materiali tessili e accessori per l’abbigliamento.
  • Il requisito della solidità dell’acqua è stato modificato nella classe I da “Grado 3” a “Grado 3-4”. In futuro, sarà quindi possibile confermare i requisiti dello standard cinese GB 18401: 2010 sul certificato OEKO-TEX® (ad eccezione dei requisiti di etichettatura). GB 18401: 2010 pone requisiti quali, tra gli altri, il valore pH, formaldeide, coloranti azoici vietati, varie solidità del colore e odore.
  • Al 01 Aprile OEKO-TEX® prevede di inserire nello STANDARD 100 un test per l’identificazione degli organismi geneticamente modificati (OGM) in prodotti di cotone biologico.

Con l’inserimento dei nuovi requisiti, l’Associazione OEKO-TEX® supporta in modo significativo non solo lo “Zero” “Discharge of Hazardous Chemicals (ZDHC)” ma anche la “Detox Campaign”. In questo modo, OEKO-TEX® è in grado di rafforzare la consapevolezza della gestione responsabile di sostanze potenzialmente pericolose nei prodotti tessili lungo tutta la catena di produzione tessile e di svolgere un ruolo pionieristico nel contribuire a un’efficace tutela dei consumatori. 

Dal 2018 inoltre, tutti i documenti inerenti la certificazione STANDARD 100 by OEKO-TEX® saranno emessi solo nell’edizione bilingue inglese e tedesco, per qualsiasi informazione in merito ai nuovi requisiti e nuovi documenti potete rivolgervi al personale dell’ufficio OEKO-TEX® (oeko-tex@centrocot.it) o consultare il sito Centrocot http://www.centrocot.it


Autore: Chiara Salmoiraghi

Responsabile Iter di Certificazione OEKO-TEX- Centrocot SpA