Tessili intelligenti: una tecnologia trasversale

Tecnologia e controlli

Nell'ottica di ottenere un grado di innovazione sempre maggiore, il settore tessile sta da tempo sperimentando la sua integrazione con la cosiddetta tecnologia intelligente (meglio nota con il termine inglese smart). L'introduzione di funzionalita' attive, reattive e adattive trasforma un materiale tessile convenzionale in un prodotto dalle potenzialita' pressoche' illimitate. Aspetto da non sottovalutare e' quello della trasversalita' della tecnologia smart, che puo' trovare applicazione praticamente in ogni possibile destinazione d'uso del materiale tessile, dal fashion al tessile tecnico.

Oggigiorno lo sfruttamento della tecnologia smart è pressoché alla portata di tutti. Viviamo quotidianamente a stretto contatto con dispositivi di facile utilizzo, portabili e dotati delle più svariate funzioni “intelligenti”, in grado di rispondere ad un numero sempre maggiore di esigenze e di esplicare funzioni sempre più complesse in modo autonomo e in base a stimoli di diversa natura. Tali funzioni e capacità si stanno ormai da tempo integrando negli articoli tessili, dando così vita al settore degli smart textile, o tessili intelligenti. Magliette sensorizzate in grado di rilevare l’intensità dell’attività fisica durante un allenamento, giacche in grado di riscaldare in modo intelligente l’utilizzatore in funzione delle condizioni ambientali, abbigliamento protettivo in grado di monitorare lo stato di salute di chi lo indossa e di adattarsi alla tipologia o intensità di rischio, vestiti dotati di elementi luminosi in grado di creare effetti estetici differenti. Questi sono solo alcuni esempi dell’integrazione delle tecnologie smart con i materiali tessili.
L’introduzione di elementi sensori in un capo d’abbigliamento sportivo lo trasformano in un dispositivo in grado di rilevare, registrare e trasmettere dati sulla prestazione atletica di chi lo indossa. Questi dati risultano fondamentali non solo in ambito agonistico, per monitorare l’efficienza delle prestazioni e quindi ottimizzarle, ma anche in ambito amatoriale, dato l’interesse e il coinvolgimento sempre maggiore degli atleti amatoriali verso strumenti in grado di informarli su quanto stanno facendo. Un capo di abbigliamento dotato di sensori in grado di rilevare temperatura, umidità, battito cardiaco, frequenza respiratoria e altri parametri del corpo umano trova però applicazione anche in ambiti specialistici come quello medicale e terapeutico, diventando uno strumento di aiuto per il monitoraggio delle condizioni fisiche di soggetti ospedalizzati o affetti da disabilità. Questo dimostra come una tecnologia smart sviluppata per una categoria di prodotti tessili (sportivi) possa traslarsi e rivelarsi utile anche in altri settori (medicale).
L’integrazione di funzioni di illuminazione attiva e adattiva (mediante ad esempio led, micro-led, fibre ottiche, sistemi fotocromici e termocromici) può partire ad esempio da necessità di sicurezza, come il rendere maggiormente visibile un soggetto in condizioni di scarsa luce. Ma una volta sviluppata, tale tecnologia potrebbe trovare facilmente applicazione anche in ambiti puramente fashion, allo scopo di generare effetti estetici di particolare impatto, legati al cambiamento di colore e alla creazione di giochi luminosi sul materiale tessile destinato all’abbigliamento o alla decorazione di ambienti.
Da questi semplici esempi risulta quindi evidente la trasversalità della tecnologia smart in ambito tessile.
A dimostrazione del suo costante interesse verso l’innovazione tessile Centrocot, sta organizzando due iniziative formative distinte incentrate sugli “smart textile”.
La prima sarà realizzata nell’ambito della Fondazione “ITS COSMO – Nuove Tecnologie per il Made in Italy”; si tratta di un’attività rivolta a un piccolo gruppo di allievi del corso di specializzazione biennale ITS “Fashion coordinator” di Padova.
Gli allievi saranno coinvolti come parte attiva di un progetto di ricerca e innovazione, funzionale alla realizzazione del project work da presentare in sede di esame finale per il conseguimento del Diploma ministeriale.
L’attività prevede la progettazione e lo sviluppo di un prototipo di tessile sensorizzato, da utilizzarsi inizialmente come ausilio per l’esecuzione di specifici test di laboratorio, ma successivamente sfruttabile per la realizzazione di capi d’abbigliamento “intelligenti” destinati al settore sportivo e a quello della protezione.
La seconda iniziativa rientra nell’ambito delle attività laboratoriali previste dal progetto “Fit4You – Formazione per l’Innovazione Tecnologica” finanziato a valere sull’avviso “Lombardia Plus 2016-2018” della Regione Lombardia. Anche in questo caso l’iniziativa è rivolta a un piccolo gruppo di allievi che, attraverso metodologie attive, potranno acquisire i fondamenti degli “smart textile”. Il corso “Laboratorio smart-textile” sarà avviato a breve.
Per maggiori informazioni, su smart textile o per l’offerta formativa, gli interessati possono contattare i seguenti recapiti:


  • Autore: Omar Maschi

Area R&S Laboratori – Centrocot SpA

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