Francia: nuove regole di etichettatura dei beni di consumo con attenzione all’economia circolare

In anticipo le misure Ue per l’economia circolare e la sostenibilità dei prodotti, la Francia ha adottato nuovi provvedimenti di etichettatura ambientale per beni di consumo che generano rifiuti con l’obiettivo di invitare le imprese a fornire corrette informazioni ai consumatori. Tra i prodotti interessati anche tessili e calzature. Le nuove regole sono applicabili dal 1° gennaio 2023 in base al fatturato

Le nuove regole sono state pubblicate nel decreto attuativo n° 2022-748 del 29 aprile 2022, dopo essere state inserite nel Codice dell’Ambiente francese (articolo L541-9-1), entrato in vigore al 1° gennaio 2022 e prevedono l’obbligo per produttori e importatori di articoli sul mercato francese di informare i consumatori, al momento dell’acquisito, riguardo le caratteristiche ambientali dei prodotti, attraverso marcatura, etichettatura anche in formato elettronico.

 

Le informazioni da riportare fanno, in particolare, riferimento a: contenuto % di materiale riciclato, utilizzo di risorse rinnovabili, durabilità del prodotto, compostabilità, possibilità di riparazione e di riutilizzo, riciclabilità del prodotto e presenza di sostanze nocive.

 

Tra le diverse categorie di prodotti interessati, ad esempio per i prodotti tessili e le calzature occorre riportare indicazioni sulla % di materiale riciclato eventualmente utilizzato, fornire informazioni per consentire la tracciabilità dei prodotti e indicare il rilascio di eventuali microfibre di plastica nell’ambiente durante il lavaggio.

 

In ambito di tracciabilità deve inoltre essere indicato il principale paese di origine in cui si svolgono determinate lavorazioni: per i prodotti tessili, tessitura, tintura/stampa, taglio e cucito; per le calzature, cucitura (tomaia), assemblaggio e finitura.

 

Le nuove misure contenute nel decreto sono applicabili:

dal 1° gennaio 2023 per produttori o importatori con un fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro e responsabili dell’immissione di almeno 25.000 articoli sul mercato francese

dal 1° gennaio 2024 per produttori o importatori con fatturato annuo superiore a 20 milioni di euro e sono responsabili dell’immissione di almeno 10.000 articoli di prodotti sul mercato francese.

 

Per maggiori informazioni potete consultare il link alla Legge (in lingua francese)

https://www.legifrance.gouv.fr/jorf/id/JORFTEXT000045726094

Autore: Patrizia Lombardini

Responsabile Area Tecnica Internazionale