Progetto di Decisione UE, riguardante gli standard di sicurezza dei prodotti per bambini

Il 5 agosto 2022, la Commissione Europea ha pubblicato un “progetto di Decisione” riguardante i requisiti di sicurezza che devono soddisfare le norme europee per alcuni prodotti per bambini e prodotti correlati ( ad esclusione dei giocattoli) ai sensi della Direttiva 2001/95 sulla sicurezza generale dei prodotti, con lo scopo di aggiornarli.

Di tutti i prodotti notificati come pericolosi nel 2020 e nel 2021 tramite il sistema di allarme rapido dell’Unione “Safety Gate”,  (prima chiamato RAPEX), la maggior parte dei casi hanno riguardato prodotti per bambini. Data la particolare fragilità dei bambini, la Commissione Europea intende rafforzare la sicurezza dei prodotti a loro destinati, in particolare per quanto riguarda la presenza di sostanze chimiche pericolose.
L’obbiettivo di questa proposta è quello di servire come “input” per richiedere agli organismi nazionali di normalizzazione, di elaborare Norme nuove e/o aggiornare quelle già pubblicate.  I requisiti di sicurezza specifici aggiornati dovrebbero riflettere le nuove conoscenze scientifiche e tecniche e l’evoluzione del mercato. La proposta di decisione include i requisiti che devono essere soddisfatti dalle norme europee per i prodotti per bambini e prodotti correlati in base a determinate categorie di rischio (approccio basato sul rischio). Tale approccio consente una valutazione completa dei diversi rischi a cui i bambini possono essere esposti durante l’utilizzo di prodotti a loro destinati. Inoltre, il formato basato sul rischio rende più facile il confronto tra i requisiti e il contenuto delle norme, facilitando la conformità delle norme ai requisiti.
Le categorie di pericolo sono stabilite nell’allegato della proposta di decisione. Tra i rischi elencati si citano, tra gli altri:
– rischi chimici,
– rischi termici e di infiammabilità,
– rischi di intrappolamento e impigliamento,
– rischi derivanti da parti mobili,
– rischi di soffocamento,
– rischi di ingestione,
– rischi associati alla stabilità e all’integrità strutturale,
– rischi di caduta,
– rischi di annegamento,
– rischi elettrici,
– rischi biometrici,
– rischi acustici e radiazioni,
– rischi per l’igiene
– rischi associati alle informazioni fornite con il prodotto.
In particolare, per quanto riguarda i rischi chimici, il progetto di decisione stabilisce che le norme devono riflettere le ultime linee guida e riguardare specificamente le conoscenze relative alla sicurezza e alla salute dei bambini (per quanto riguarda l’ingestione, l’inalazione e l’assorbimento). Quando stabiliscono i requisiti per la sicurezza chimica dei prodotti per bambini, ad esempio determinando valori limite appropriati per le sostanze chimiche, gli organismi di normazione devono considerare tutte le linee guida pertinenti, le disposizioni normative e le ultime scoperte scientifiche per prodotti simili. A causa di condizioni d’uso specifiche (ad es. durata dell’esposizione, uso particolare di un prodotto) le soglie dovrebbero anche essere adattate per soddisfare l’uso prevedibile del prodotto.

A inizio settembre 2022 è terminato il periodo di feedback e la proposta è ora in preparazione.

I tecnici dell’area Internazionale di Centrocot terranno monitorata l’evoluzione della proposta e daranno informazione dell’avvenuta emissione. Inoltre ricordano che la Certificazione Standard 100 by Oeko-Tex di classe 1 per articoli per neonati e bambini piccoli fino a 3 anni (biancheria intima, tutine, abbigliamento, lenzuola, spugne ecc.) rispecchia tali requisiti di sicurezza chimica. Lo STANDARD 100 by OEKO-TEX® è un sistema di controllo e certificazione indipendente e uniforme a livello internazionale per le materie prime, i semilavorati e i prodotti finiti del settore tessile ad ogni livello di lavorazione, oltre che per i materiali accessori utilizzati. Esempi di articoli certificabili: filati greggi, tinti e finiti, tessuti e maglie, accessori come bottoni, cerniere, filati cucirini o etichette, articoli confezionati di diverso tipo (abbigliamento di tutti i tipi, tessuti da casa e arredamento, biancheria da letto, spugne ecc.).
Dal 1992 il principale scopo dello STANDARD 100 by OEKO-TEX® è lo sviluppo di criteri di verifica, valori limite e metodologie di test su base scientifica. Sulla base dell’estesa e severa lista dei requisiti comprendente diverse centinaia di singole sostanze regolamentate, l’STANDARD 100 by OEKO-TEX® copre:

  • Importanti regolamentazioni di legge come coloranti azoici, formaldeide, pentaclorofenolo, cadmio nichel, ecc.
  • Numerose sostanze chimiche pericolose per la salute, anche se non ancora regolamentate per legge.
  • Dei requisiti degli allegati XVII e XIV del Regolamento Europeo sulle sostanze chimiche REACh e della lista ECHA delle sostanze candidate SVHC, se questi sono rilevanti per prodotti tessili e abbigliamento o accessori secondo la valutazione del gruppo di esperti OEKO-TEX®. A seguito di discussioni e sviluppi considerati rilevanti, i requisiti del STANDARD 100 by OEKO-TEX® vengono aggiornati nella maniera più rapida ed efficace possibile.
  • Requisiti della normativa americana US Consumer Product Safety Improvement Act (CPSIA) per il piombo.
  • Numerose classi di sostanze rilevanti anche per l’ambiente

Grazie alla sua esperienza decennale, STANDARD 100 by OEKO-TEX® contribuisce a garantire una sicurezza di prodotto elevata ed efficace dal punto di vista del consumatore. I criteri di verifica e i valori limite sono di gran lunga più esigenti dei parametri validi a livello nazionale e internazionale. Le approfondite verifiche dei prodotti e gli audit aziendali periodici consentono inoltre di sensibilizzare l’industria all’utilizzo responsabile delle sostanze chimiche, nel lungo termine e su scala mondiale. Questo concetto attribuisce da molti anni un ruolo dominante all’STANDARD 100 by OEKO-TEX®.

 

Le classi di prodotto si distinguono come segue:

  • Classe di prodotto I:
    Articoli per neonati e bambini piccoli fino a 3 anni (biancheria intima, tutine, abbigliamento, lenzuola, spugne ecc.)
  • Classe di prodotto II:
    Articoli utilizzati a contatto con la pelle (biancheria intima, biancheria da letto, t-shirt, calzini ecc.)
  • Classe di prodotto III:
    Prodotti non a contatto con la pelle (giacche, cappotti, ecc.)
  • Classe di prodotto IV:
    Materiali da arredamento/decorativi (tende, tovaglie, rivestimenti per mobili imbottiti, ecc.)

Per maggior approfondimento vi invitiamo a consultare il sito www.centrocot.it nella sezione OEKO-TEX®.

 

Per ulteriori informazioni relative alle normative contattare: Barbara Albertini,  barbara.albertini@centrocot.it

Autore: Barbara Albertini

Area Internazionale Centrocot