Life Cycle Thinking

Il Life Cycle Thinking (LCT) è un approccio che permette di avere una visione d’insieme sulla produzione e il consumo di un prodotto o di un servizio, e di valutare gli impatti lungo tutto il suo ciclo di vita. È un approccio applicabile a qualsiasi tipo di business ed orientato al supporto delle performance in ambito di sostenibilità.

I benefici del LCT derivano dal fatto che, oltre ad avere un quadro completo delle performance del processo (che siano ambientali, sociali o economiche), permette di monitorare gli effetti di eventuali cambi o provvedimenti finalizzati all’ottimizzazione o miglioramento di una parte di esso, in modo da verificare che questi non siano causa di uno spostamento degli impatti ad un’altra parte del sistema, andando quindi a compromettere le prestazioni complessive (il cosiddetto fenomeno del “burden shifting”).

Il LCT è uno strumento attualmente applicato nei processi decisionali, e nello sviluppo di strategie industriali o normative.

Centrocot ne promuove l’utilizzo su tutte le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile (economia, tutela dell’ambiente e sviluppo sociale), offrendo studi di comparazione o finalizzati a certificazioni specifiche.

Life Cycle Assessment

La metodologia Life Cycle Assessment (LCA) regolata dalla famiglia di norme ISO 14040, consente la valutazione degli impatti ambientali associati alla vita di un prodotto o di un servizio, fondandosi sui principi del Life Cycle Thinking. Questo strumento consente di analizzare le pressioni ambientali (ovvero emissioni, occupazione e trasformazione del suolo, consumo di acqua e risorse) associate alle fasi della vita del prodotto prese in considerazione e di quantificarne l’impatto tramite l’utilizzo di determinati indicatori (riscaldamento climatico, eutrofizzazione, scarsità d’acqua, incidenza delle malattie da polveri sottili, tossicità umana, eco-tossicità, ecc). Uno studio completo può estendersi sull’intero ciclo (cradle-to-grave, dalla culla alla tomba) oppure sulla sola parte di produzione (cradle-to-gate, dalla culla al cancello) o solo in una fase di produzione della catena (gate-to-gate, da cancello a cancello). Esempi di fasi di ciclo di vita prese in esame sono l’estrazione delle materie prime, la lavorazione dei materiali, la produzione, la distribuzione, l’uso, la riparazione e manutenzione, e lo smaltimento o il riciclo (fase end-of-life, fine vita).

Obiettivo dell’LCA è quello di delineare la totalità delle interazioni di un prodotto o di un servizio con l’ambiente, al fine di valutare gli impatti direttamente o indirettamente causati nella sua vita. Questo strumento è utile per dare alle aziende stesse e a chi ha potere decisionale (chi ha il compito di definire le normative) le informazioni necessarie per definire i comportamenti e gli effetti ambientali di una attività e identificare le opportunità di miglioramento al fine di raggiungere le migliori soluzioni per intervenire sulle condizioni ambientali.

Life Cycle Costing

Basandosi sull’approccio Life Cycle Thinking, il Life Cycle Costing (LCC) è una metodologia utilizzata per stimare i costi lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla produzione, all’uso, alla fase di smaltimento, includendo i costi di acquisto e installazione, di acqua ed energia (elettricità, benzina, gas), del servizio erogato e del mantenimento, e delle attività relative al fine-vita.

Questo strumento è utilizzato per valutazioni finanziarie e di investimento in ambito di sostenibilità del proprio prodotto o servizio.

La valutazione dei costi relativi alla vita di beni e servizi è una fase importante per chi volesse attuare la politica GPP. Il Codice Appalti all’art.96 – in recepimento della direttiva comunitaria sugli appalti (art. 67) – parla specificatamente di LCC.

Social Life Cycle Assessment

Il Social Life Cycle Assessment (S-LCA) è uno strumento che può essere utilizzato per valutare aspetti sociali e socioeconomici, che siano positivi o negativi, relativi all’intero ciclo di vita di un prodotto o di un servizio. Questa metodologia utilizza dati generici o specifici della realtà in esame e può produrre sia un’analisi qualitativa sia un’analisi quantitativa.

La metodologia S-LCA non è finalizzata a stabilire se un bene debba o meno essere prodotto, o se un servizio debba o meno essere erogato, piuttosto l’informazione ottenuta dai risultati offre un supporto decisionale e uno spunto di riflessione.

Affiancato a LCA e LCC, questo tipo di studio integra la terza dimensione della sostenibilità e può essere applicato sia da solo che in combinazione con i due sopraccitati.